Meloni ad Ankara: l'Italia conferma gli aiuti militari all'Ucraina
Giorgia Meloni ad Ankara conferma che l'Italia proseguirà con gli aiuti militari all'Ucraina. Il ministro Crosetto sta valutando la strategia. Impegno ribadito con Zelensky.
Giorgia Meloni ad Ankara conferma che l'Italia proseguirà con gli aiuti militari all'Ucraina. Il ministro Crosetto sta valutando la strategia. Impegno ribadito con Zelensky.
Il Pd ha espresso interesse per L'Unità, ma la trattativa è chiusa senza seguito. L'editore Romeo sospende le pubblicazioni del quotidiano storico.
Donald Trump attacca ancora Giorgia Meloni con un post offensivo. La politica italiana è unanime: nessun attacco da capi di governo stranieri sarà tollerato, ma il rapporto con gli Usa resta prioritario.
Conte sollecita la Commissione Covid e chiede una data certa per la sua audizione, ribadendo la disponibilità a farsi ascoltare.
Il centrodestra propone la riforma Stabilicum con premio di governabilità, ma la maggioranza mostra crepe. Salvini e Tajani definiscono gli assetti politici prima delle elezioni.
La commissione Affari Costituzionali ha approvato la riforma elettorale. Venerdì in Aula con il dibattito sulle preferenze che rischia di diventare il punto di frizione.
Schlein riconosce l'ostilità dell'establishment verso una guida progressista a Palazzo Chigi, affrontando anche barriere di genere e età, ma dichiara che il cammino continuerà.
Il centrodestra spinge per il Comune di Milano, con Lega e FdI in prima linea e un confronto tra alleati sempre più urgente.
Il centrodestra si ricompatta sui rimpatri ma resta attraversato dal caso Vannacci, dai sondaggi e dalla partita sulla legge elettorale.
Grazia Maria Starace lascia l’assessorato al Turismo in Puglia e parla di difesa della famiglia, del proprio nome e di fiducia nella magistratura.
Meloni, Tajani, Prodi, La Russa, Fontana e Zuppi ricordano Camillo Ruini come figura autorevole e protagonista della Chiesa italiana.
A Milano nasce Europeisti.eu, guidato da Calenda e Picierno, per creare un centro riformista contro il bipolarismo populista e la confusione delle future coalizioni politiche.