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Roma prima in Italia per prenotazioni di spiagge online: +126% in un anno
Foto: Fich View Studio / Pexels
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Roma prima in Italia per prenotazioni di spiagge online: +126% in un anno

A luglio 2026 oltre 500mila prenotazioni digitali di postazioni balneari in Italia. Roma guida la classifica con un incremento del 126%.

La Redazione ·13 agosto 2026 6:09 ·3 min di lettura

Prenotare ombrellone e sdraio dal telefono, settimane prima di mettere piede in spiaggia, non è più un'abitudine di nicchia. A luglio 2026 in Italia sono state registrate oltre 500mila prenotazioni online di giornate al mare, il 74% in più rispetto allo stesso mese del 2025. A rilevarlo è Spiagge.it, piattaforma specializzata nella prenotazione digitale degli stabilimenti balneari, che fotografa una trasformazione nei comportamenti dei vacanzieri italiani e stranieri ormai difficile da ignorare.

Il dato più sorprendente riguarda Roma. La provincia capitolina si piazza al primo posto nella classifica delle cinque province più cliccate, con 32mila prenotazioni e un incremento del 126% rispetto a luglio 2025: la crescita più netta tra tutte le prime cinque. Seguono Venezia, seconda con 26mila prenotazioni e un +78%, e Salerno, terza con 24mila prenotazioni e una crescita del 65%. Napoli raggiunge le stesse 24mila prenotazioni di Salerno, ma con un incremento più contenuto del 26%, mentre Bari chiude la classifica a 22mila prenotazioni.

Il boom non è semplicemente il riflesso di un'offerta più ampia: considerando soltanto gli stabilimenti già presenti sulla piattaforma nel 2025, il numero di prenotazioni è comunque cresciuto del 35%. Il valore economico generato racconta la stessa storia in modo ancora più chiaro: i ricavi lordi dagli affitti online di postazioni balneari sono passati da 17,6 milioni di euro a 28,2 milioni, con una crescita del 65% in dodici mesi. In parallelo, il settore balneare italiano nel suo complesso è stimato raggiungere un valore aggiunto di 30 miliardi di euro nel corso del 2026.

A trainare la crescita sono soprattutto i vacanzieri italiani, che restano la spina dorsale del mercato: le prenotazioni da utenti residenti in Italia sono salite da 250mila a 430mila, un incremento del 72%. Ma il segnale più vivace arriva dall'estero. Le prenotazioni internazionali sono passate da 43mila a 75mila, con un incremento del 74% che supera, seppur di poco, quello domestico. Gli Stati Uniti si confermano il principale mercato straniero per volume assoluto, con 11mila prenotazioni e una crescita del 62%. Tra i Paesi con i tassi di crescita più elevati spiccano invece i Paesi Bassi (+105%), il Canada (+97%), il Belgio (+80%) e il Regno Unito (+79%). Significativi anche i dati di Germania (+94%) e Francia (+75%).

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A favorire questo slancio ha contribuito anche il caldo record della stagione, che ha anticipato e intensificato la voglia di mare spingendo le prenotazioni anticipate. Tra maggio e giugno 2026 le presenze nelle principali località balneari italiane sono già cresciute tra il 4% e il 6% rispetto all'anno precedente, trainate soprattutto dai visitatori stranieri. Secondo i dati del Ministero del Turismo, l'Italia si conferma la destinazione balneare più ambita d'Europa per l'estate 2026, con un tasso di saturazione delle piattaforme di prenotazione online del 51,2%, davanti a Spagna (42,8%) e Francia (32,9%).

Il contesto in cui questo cambiamento si inscrive è quello di un Paese che conta oltre 7.350 stabilimenti balneari distribuiti su circa 3.400 chilometri di litorale attrezzato, pari al 41% della costa nazionale. Le regioni con la maggiore concentrazione di strutture restano Liguria, Emilia-Romagna e Campania, dove la quota di costa organizzata arriva fino al 70%. Eppure, nonostante la capillarità dell'offerta fisica, la prenotazione digitale stenta ancora a essere considerata la norma da tutti: molta parte del mercato funziona ancora all'arrivo, o tramite accordi diretti.

Per chi pianifica le ferie, resta utile sapere che circa tre italiani su quattro scelgono ancora il mare come destinazione principale dell'estate, e che la spesa media per una settimana organizzata — trasporto e soggiorno inclusi — si colloca tra 1.100 e 1.500 euro a persona. Prenotare con anticipo, almeno stando ai numeri, sembra diventare un'abitudine sempre meno trascurabile.

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