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Settembre in museo: da Kandinsky a Man Ray, le mostre da non perdere in Italia
Foto: Adrien Olichon / Pexels
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Settembre in museo: da Kandinsky a Man Ray, le mostre da non perdere in Italia

Da Roma a Parma, da Ferrara a Milano: settembre 2026 porta in Italia un'ondata di grandi esposizioni. Ecco cosa vedere e dove.

La Redazione ·26 agosto 2026 10:06 ·4 min di lettura

Il rientro dalle vacanze, quest'anno, porta con sé un motivo in più per uscire di casa. Settembre 2026 si apre con un calendario di mostre tra i più ricchi degli ultimi anni: grandi retrospettive, prime assolute in Italia, nomi che vanno da Leonardo da Vinci a Man Ray, da Claude Monet a Salvador Dalí. Le inaugurazioni si moltiplicano da Milano a Roma, da Ferrara a Parma, passando per Torino, Bologna e Mantova. Un'offerta che riguarda tutti, non solo i frequentatori abituali dei musei.

A Roma, l'appuntamento più atteso è quello con Vassily Kandinsky: dal 15 settembre, Palazzo Bonaparte accoglie oltre 70 opere provenienti principalmente dal Centre Pompidou di Parigi, in una mostra curata da Angela Lampe che resterà aperta fino al 14 febbraio 2027. Il percorso ripercorre l'intera parabola del maestro russo, dagli esordi figurativi alla nascita dell'astrattismo, con tappe dedicate al movimento Der Blaue Reiter e all'esperienza del Bauhaus. Per chi è nella capitale, vale la pena segnare anche la XVI edizione della Biennale Internazionale d'Arte di Roma — quest'anno intitolata Futura — che occuperà la Sala Margana dal 19 al 28 settembre.

A Ferrara, Palazzo dei Diamanti propone dal 19 settembre una delle mostre più ambiziose della stagione: "Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità" raccoglie 120 lavori tra dipinti, disegni e incisioni provenienti dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre importanti collezioni, tracciando l'evoluzione della pittura europea tra Ottocento e Novecento. La mostra resterà aperta fino al 10 gennaio 2027.

A Parma — o meglio, a Mamiano di Traversetolo, sede della Fondazione Magnani-Rocca — dal 12 settembre arriva quella che viene presentata come la retrospettiva più completa mai dedicata a Man Ray in Italia: oltre 250 opere tra fotografia, pittura, scultura, design, grafica e cinema. In mostra anche lavori celeberrimi come Le Violon d'Ingres (1924) e i ritratti di Lee Miller e Nusch Éluard. L'esposizione, intitolata "Man Ray: tutto", chiuderà il 13 dicembre.

Milano si conferma la piazza più affollata. A Palazzo Reale convergono più mostre in contemporanea: il 24 settembre inaugura "Dalí e la Moda", con oltre 200 opere e documenti — dipinti, abiti, gioielli, filmati — provenienti dalla Fundació Gala-Salvador Dalí, dal Dalí Museum di St. Petersburg e dal Museo Reina Sofía di Madrid, aperta fino al 31 gennaio 2027. Cinque giorni dopo, il 29 settembre, tocca a "I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa", prima grande mostra italiana dedicata alla dinastia fiamminga dei pittori fiamminghi, anch'essa visitabile fino al 31 gennaio. Al Castello Sforzesco, invece, "Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring" chiude i battenti il 27 settembre: chi non l'ha ancora vista ha poche settimane.

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A Bologna, Palazzo Pallavicini apre il 24 settembre con "Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione": una trentina di macchine ricostruite fedelmente dai disegni leonardeschi, visitabili fino al 17 gennaio 2027. A Mantova, Palazzo Te inaugura il 26 settembre "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio", dedicata al rapporto tra mondo naturale e cultura della corte nel Cinquecento, in programma fino al 10 gennaio 2027.

A Torino, l'11 settembre Palazzo Falletti di Barolo apre la prima antologica italiana dedicata a Fan Ho, il grande fotografo di Hong Kong: un appuntamento inedito per il pubblico italiano, aperto fino al 10 gennaio 2027. Sempre a Torino, CAMERA — Centro Italiano per la Fotografia — chiude il 4 ottobre la doppia mostra dedicata a Harry Gruyaert e Werner Jeker.

Più a sud, due segnalazioni meritano attenzione. A Cosenza, il Museo Multimediale della città ospita fino al 30 settembre "Van Gogh – Un sogno chiamato Vincent", mostra immersiva avviata in estate. A Palermo, Palazzo Reale chiude il 28 settembre "Tesori Impressionisti – Monet e la Normandia", con 97 opere di 45 artisti tra cui Monet, Renoir, Berthe Morisot e Gustave Courbet: chi si trovasse in Sicilia nelle prossime settimane ha ancora il tempo di vederla.

Il quadro complessivo è quello di un autunno culturale insolitamente generoso, distribuito su tutto il territorio nazionale. Alcune mostre sono già in corso e si avviano alla chiusura — ragione in più per non rimandare — mentre le nuove inaugurazioni di fine settembre proiettano il calendario ben dentro il 2027. Un modo concreto, per chi rientra dalle ferie, di ritrovare un ritmo.

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