Nel sud-est della Sicilia esiste una luce che non si limita a illuminare: scolpisce. È quella che accarezza il calcare bianco-dorato delle facciate barocche, che rimbalza sul basolato di Scicli e si tuffa nell’azzurro africano di Sampieri. Oggi, questo territorio, cuore pulsante della Val di Noto e Patrimonio dell’Umanità Unesco, vive una metamorfosi profonda. Non è più una collezione di perle isolate come Ragusa Ibla, Modica o Scicli, ma un ecosistema che si compatta sotto un’unica visione identitaria.
Il progetto “Enjoy Barocco”, nato sotto l’egida del Gal Terra Barocca e coinvolgendo cinque Comuni, è solo il primo passo di una visione più ambiziosa: la creazione di una Fondazione capace di mettere a sistema l’intera Provincia, unendo pubblico e privato. Un grand tour contemporaneo che punta sulla destagionalizzazione e sull’autenticità, trasformando il viaggio in un’esperienza che supera i confini temporali. La luce, in questo contesto, non è solo un elemento scenografico, ma il vero protagonista di un racconto che unisce storia, arte e futuro.







