Colosseo, Pantheon e Castello Sforzesco aprono di sera: ecco gli orari di agosto
Da agosto una sperimentazione porta tre grandi monumenti italiani ad aprire dopo il tramonto. Tutti gli orari e i dettagli per pianificare la visita.
Il Colosseo al crepuscolo, l'oculo del Pantheon con le prime stelle, la Pietà Rondanini di Michelangelo illuminata dalla luce della sera. Da sabato 1° agosto non si tratta più di suggestioni riservate a pochi fortunati, ma di un'opportunità concreta per chiunque voglia visitare alcuni tra i monumenti più celebri d'Italia in fasce orarie finora precluse al grande pubblico. Una sperimentazione promossa congiuntamente dal Ministero della Cultura, dal Ministero del Turismo e dal Comune di Milano allunga gli orari di apertura del Colosseo e del Pantheon a Roma, e del Castello Sforzesco a Milano, protraendo l'accesso fino a quattro ore oltre il consueto. L'iniziativa durerà per tutto il mese di agosto.
Gli orari variano da sito a sito e vale la pena conoscerli prima di organizzarsi. Il Colosseo sarà accessibile nelle serate di venerdì e sabato, dalle 19:45 alle 23:30. Il Pantheon apre invece ogni giorno eccetto il giovedì, dalle 19:00 alle 23:00, con ultimo ingresso alle 22:30. Il Castello Sforzesco di Milano estende la sua giornata tutti i giorni dalle 17:30 alle 19:30, due ore in più rispetto all'orario consueto — una finestra pensata anche per chi lavora e non riesce a ritagliarsi il tempo durante il pomeriggio più caldo.
Proprio il caldo è una delle ragioni pratiche dietro la scelta. L'estate italiana, sempre più torrida, ha reso le visite pomeridiane ai siti all'aperto una prova di resistenza fisica. Spostare l'accesso verso la sera significa offrire condizioni più confortevoli, ma anche distribuire i flussi su archi di tempo più ampi, riducendo la pressione sugli stessi monumenti nelle ore di punta. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha parlato di un'occasione «suggestiva per accostarsi a testimonianze universali della storia e dell'ingegno umano», sottolineando come l'iniziativa punti a coniugare accessibilità e consapevolezza del patrimonio. Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha invece evidenziato che la sperimentazione è nata dal confronto diretto con guide turistiche e operatori del settore, e risponde «alle esigenze di viaggiatori e cittadini».
A Milano, l'assessore alla Cultura del Comune Tommaso Sacchi ha sottolineato come l'apertura serale del Castello Sforzesco sia pensata per milanesi e turisti, offrendo la possibilità di visitare uno dei luoghi simbolo della città «in orari meno caldi e più compatibili con gli impegni». Durante la fascia estesa, dalle 17:30 alle 19:30, il biglietto d'ingresso al Castello ha una tariffa agevolata: 5 euro intero, 2,5 euro ridotto. Con quel biglietto si potranno raggiungere le sale del Museo di Arte Antica e trovarsi davanti alla Pietà Rondanini, l'ultima, incompiuta opera di Michelangelo. Prolungherà l'orario anche la mostra gratuita Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring, allestita nelle Salette della Grafica. Non è un dettaglio marginale: il Castello ha registrato oltre mezzo milione di ingressi nei suoi musei nell'ultimo anno, e le aperture serali possono aiutare a gestire questa pressione in modo più sostenibile.
L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio. Secondo i dati più recenti, nel 2026 il turismo culturale è diventato la prima motivazione di viaggio per i visitatori che scelgono l'Italia, contribuendo all'economia nazionale con una spesa complessiva di 58 miliardi di euro. Allungare gli orari dei grandi attrattori non è solo un servizio al turista di passaggio: è anche una risposta alle esigenze di chi vive in queste città e raramente riesce, tra lavoro e vita quotidiana, a fermarsi davanti a un capolavoro. Se la sperimentazione di agosto darà i risultati attesi, non è da escludere che modelli simili vengano estesi ad altri mesi e ad altri siti. Per ora, però, chi vuole approfittarne ha tutto agosto davanti: un mese, tre monumenti, e il lusso di vederli con il cielo sbagliato nel modo giusto.