Allo Spallanzani arriva la "caccia ai virus" aperta ai cittadini: cos'è e come partecipare
Il 25 settembre l'IRCCS romano apre i laboratori di virologia al pubblico. Una settimana di eventi, dal 20 al 25 settembre, per i 90 anni dell'Istituto.
Uno starnuto. Poi il tampone, l'analisi, e la domanda che rimane sospesa davanti agli occhi dello spettatore: «Se potessi vedere gli effetti di un virus con i tuoi occhi?». È con questo incipit, confezionato in stile "Mission Impossible", che i ricercatori dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma promuovono uno degli appuntamenti più insoliti dell'autunno scientifico della capitale: la "caccia ai virus", un evento aperto al pubblico previsto per venerdì 25 settembre 2026, dalle 18:00 alla mezzanotte.
L'iniziativa si inserisce nella cornice più ampia della Settimana della Scienza, in programma allo Spallanzani dal 20 al 25 settembre. Sei giorni di laboratori interattivi, incontri con medici e ricercatori, un cineforum a tema e un concerto, pensati per cittadini, appassionati e famiglie. L'obiettivo dichiarato è avvicinare il grande pubblico al metodo scientifico e offrire strumenti concreti per orientarsi nelle sfide sanitarie del presente: dall'eredità della pandemia di COVID-19 alle opportunità — e agli interrogativi — che l'intelligenza artificiale pone alla medicina.
L'edizione 2026 cade in un anno di doppio anniversario per l'Istituto: novant'anni dalla fondazione — l'ospedale fu intitolato al biologo del Settecento Lazzaro Spallanzani nel 1936 — e trent'anni dal riconoscimento come IRCCS, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, che ne sancì il ruolo di centro di eccellenza nella ricerca clinica. Un compleanno che lo Spallanzani ha scelto di festeggiare aprendo le porte, letteralmente, ai propri laboratori.
La serata del 25 settembre è il cuore pulsante del programma. I partecipanti saranno guidati alla scoperta di come funziona un laboratorio di virologia e potranno osservare da vicino i processi che entrano in gioco durante un'infezione: dalla raccolta del campione all'identificazione del patogeno. Un percorso che punta a rendere visibile ciò che normalmente resta confinato dietro le porte chiuse della ricerca, trasformando la curiosità in consapevolezza.
La settimana si apre invece domenica 20 settembre con un evento dal sapore più sportivo. Lo Spallanzani ha voluto sottolineare il legame tra scienza e stile di vita sano proponendo "Corri per la Scienza", una gara podistica aperta a tutti che si svolgerà lungo i viali dello Spallanzani e del vicino ospedale San Camillo. Sono previsti due percorsi: uno da 5 chilometri, non competitivo, e uno da 9,98 chilometri con formula competitiva. Le iscrizioni sono aperte fino al 17 settembre 2026.
Il programma completo prevede anche una collaborazione con Quotidiano Sanità, con una serie di approfondimenti su temi rilevanti a partire da settembre. L'intenzione, dichiarata dall'Istituto, è rafforzare il legame tra istituzioni scientifiche e pubblico, puntando a una partecipazione più informata alle scelte di salute pubblica. Un'ambizione che, tra laboratori e corse podistiche, passa anche — e forse soprattutto — dalla capacità di suscitare meraviglia.