Sale l'allerta afa: bollino arancione in 10 città e rischio rosso a Firenze
L'Italia è nuovamente avvolta nella morsa delle ondate di calore, con un'allerta afa che cresce rapidamente e segna un ritorno preoccupante del grande caldo. Oggi, mercoledì 8 luglio, il Ministero della Salute ha contrassegnato con il bollino arancione dieci città, indicando un livello di allerta 2 che comporta possibili rischi per la salute dei soggetti fragili come anziani e bambini. Le località in arancione sono Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona, dove le temperature massime superano i 38 gradi nelle aree di pianura.
Allo stesso tempo, altre dieci città, tra cui Bari, Bolzano, Roma e Trieste, ricevono il bollino giallo, segnalando una situazione di attenzione moderata, mentre Cagliari, Catania, Genova, Napoli, Palermo, Rieti e Viterbo sono in verde, con condizioni termiche più miti. La situazione, tuttavia, si evolve rapidamente: domani, giovedì 9 luglio, l'allerta si intensifica in 27 dei capoluoghi monitorati, con i capoluoghi in verde che scendono a soli cinque e quelli in giallo che aumentano a 18.
Il rischio più elevato si concentra in tre città in arancione (Perugia, Pescara e Torino) e, soprattutto, a Firenze, dove viene emesso il bollino rosso, il livello 3 di allerta che indica condizioni di emergenza da ondata di calore. Questo segnale rosso implica possibili effetti negativi sulla salute anche per persone sane e attive, non solo per i gruppi a rischio. Durante queste ondate, il Ministero della Salute invita i cittadini a non uscire nelle ore più calde, evitare l'esposizione diretta al sole e limitare gli spostamenti in auto, prestando massima attenzione a tutti i soggetti vulnerabili. L'aria fredda atlantica potrebbe portare un calo delle temperature entro la fine della settimana, ma fino al 7 luglio le temperature rimarranno anomale, con un'ascesa verso valori critici prevista fino al 10-12 luglio.