L’Italia entra in una fase di caldo intenso che non lascia spazio a tregue immediate. Le temperature continuano a salire e, con esse, cresce anche il numero di città osservate con maggiore attenzione nel bollettino sulle ondate di calore. La sensazione è chiara: l’anticiclone africano sta imponendo il suo ritmo, e nei prossimi giorni sarà difficile intravedere un cambiamento davvero significativo.
Oggi le città in allerta arancione sono cinque: Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino. Si tratta del livello 2, quello che segnala condizioni meteorologiche capaci di rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per i gruppi più vulnerabili. Accanto a queste, sono dodici le città in bollino giallo, cioè in pre-allerta: Ancona, Bolzano, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Pescara, Rieti, Roma, Venezia, Verona e Viterbo. Il quadro, già oggi, racconta di una pressione termica diffusa e in progressivo aumento.
La tendenza si farà ancora più netta domani, venerdì 19 giugno, quando le città in arancione saliranno a otto: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti e Torino. Anche il fronte giallo resterà ampio e coinvolgerà Ancona, Catania, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Venezia, Verona e Viterbo. È un passaggio importante, perché anticipa un weekend che si preannuncia molto caldo.
Le previsioni indicano infatti un ulteriore incremento delle temperature, con punte che potrebbero toccare i 38-39 gradi. Il problema, però, non sarà soltanto il sole delle ore centrali: il disagio si farà sentire anche dopo il tramonto, quando il caldo resterà intrappolato nell’aria. Il binomio tra umidità e temperature elevate potrebbe rendere difficili persino le ore notturne, con valori attorno ai 27-28 gradi capaci di mantenere la sensazione di afa ben oltre il calare della sera.







