Incendio a Tor di Valle e auto in fiamme sulla Pontina: Roma paralizzata nel pomeriggio
Un rogo vicino all'ex ippodromo chiude via del Mare e il GRA verso Ostia. Sulla Pontina un tamponamento e un'auto a fuoco generano 10 km di code.
Il pomeriggio del 4 agosto 2026 ha messo a dura prova la mobilità di Roma e del suo quadrante sud. Due emergenze distinte — un vasto incendio a Tor di Valle e un incidente con auto in fiamme sulla via Pontina — si sono sommate al consueto traffico di rientro, trasformando alcune delle arterie più frequentate della città in lunghe colonne di vetture ferme.
L'incendio a Tor di Valle è divampato poco prima delle ore 15 in via dell'Ippica, all'incrocio con via Ostiense, nella zona che ospitava l'ex ippodromo. Il rogo ha interessato sterpaglie e materiali di vario genere, producendo una densa colonna di fumo nero visibile da quartieri lontani come Re di Roma e dall'intero quadrante sud-est, con segnalazioni di cenere in volo. Cinque squadre dei Vigili del Fuoco, coordinate da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento, sono intervenute per domare le fiamme. Durante le operazioni, 13 persone sono state tratte in salvo da un'area sottoposta a sequestro: nessuna risultava in pericolo di vita.
Per consentire i soccorsi, le autorità hanno disposto la chiusura di via del Mare in direzione Ostia a partire da via dei Cocchieri, delle rampe del Grande Raccordo Anulare verso Ostia e di via Ostiense in entrambe le direzioni. Anche via del Mare è stata sbarrata all'altezza delle rampe del GRA in direzione Roma e all'altezza di viale Marconi. Il risultato è stato un groviglio di traffico che ha investito tutto il settore meridionale della città: migliaia di automobilisti diretti verso Ostia sono stati costretti a deviare sulla via Ostiense in uscita da Roma per poi reimboccare via del Mare all'altezza del GRA. Alle ore 19:40 la Polizia Locale ha avviato le operazioni di ripristino della viabilità e, intorno alle 20:14, via del Mare risultava in riapertura. Sono in corso accertamenti per chiarire l'origine del rogo.
Mentre il fuoco a Tor di Valle era ancora in corso, sulla Statale 148 Pontina un secondo episodio complicava ulteriormente il quadro. Nel tratto tra Tor de' Cenci e Castel di Decima, in direzione Latina, un tamponamento ha fatto sì che un'auto prendesse fuoco a ridosso della vegetazione, venendo completamente avvolta dalle fiamme. Vigili del Fuoco e un'ambulanza dell'ARES 118 sono intervenuti sul posto. L'incidente ha generato circa 10 chilometri di code, con ripercussioni che si sono estese fino alla via Laurentina e, in direzione Latina, tra Spinaceto e via di Pratica.
In questo contesto già critico, il Grande Raccordo Anulare ha fatto registrare rallentamenti su più fronti. In carreggiata interna, code tra Cassia bis Veientana e Salaria e tra Tiburtina e Prenestina; in esterna, tra Ardeatina e Tuscolana. A complicare la situazione, la riduzione di carreggiata per lavori in corso tra via Cassia e via Flaminia, un tratto chiuso tra Trionfale e l'Ospedale Sant'Andrea e un altro chiuso per giunto ammalorato tra Sant'Andrea e Castel Giubileo, con traffico rallentato anche allo svincolo di Castel Giubileo per il fondo stradale dissestato. Sul Tronco di Penetrazione Urbana dell'A24 erano inoltre in corso lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza spartitraffico, con chiusure notturne ricorrenti in direzione Tangenziale Est.
Una giornata, quella del 4 agosto, che fotografa bene le fragilità strutturali della rete viaria romana in estate: un'infrastruttura già sotto pressione per i cantieri aperti e i flussi di rientro pomeridiani, incapace di assorbire senza conseguenze gravi nemmeno un'emergenza localizzata. Chi si trovava a sud della capitale in quelle ore ha dovuto fare i conti con percorsi alternativi improvvisati e attese ben oltre il normale, in una giornata in cui il caldo ha reso ancora meno sopportabile l'attesa in coda.