Incendio in un garage al Gianicolense: sei intossicati, via Vitellia chiusa e bus deviati
Un'auto elettrica a fuoco in un box di via Vitellia, 12 evacuati e sei intossicati. Disagi anche in Camilluccia e Castiglioni.
Una mattina complicata per la mobilità di Roma, con tre cantieri e un'emergenza che si intrecciano in diverse zone della città. Il fatto più grave si è verificato intorno alle 8:00 di oggi, 2 settembre, nel quartiere Gianicolense, a Monteverde: un incendio è divampato in un box privato al civico 25 di via Vitellia, coinvolgendo un'autovettura elettrica parcheggiata all'interno del garage. La presenza del veicolo elettrico ha reso lo scenario più complesso per i Vigili del Fuoco, che sono intervenuti in forze insieme al personale sanitario del 118 e alle pattuglie del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale.
Sei persone sono rimaste intossicate: alcune sono state medicate direttamente sul posto, altre accompagnate in strutture sanitarie. In via precauzionale, dodici inquilini del palazzo — tra cui due bambini — sono stati fatti evacuare. Via Vitellia è rimasta chiusa tra piazza di San Pancrazio e via Innocenzo X, con effetti immediati anche sul trasporto pubblico: la linea bus 982 è stata deviata rispetto al percorso ordinario. La chiusura è indicata fino alle 15:00 di oggi.
A poca distanza, nel quadrante nord-ovest della città, si aggiungono altri due punti critici. In via della Camilluccia, all'altezza di via Riccardo Zandonai, sono in corso lavori di rifacimento del manto stradale che regolano il traffico a senso unico alternato, gestito da impianto semaforico mobile e movieri. Il cantiere è attivo dalla scorsa notte e, secondo il piano comunicato dall'amministrazione, proseguirà fino al 14 settembre. Un intervento necessario ma che nelle ore di punta concentra la circolazione su una sola corsia, allungando inevitabilmente i tempi di percorrenza.
In via Castiglioni, all'altezza di via Vinci, è invece in corso una chiusura legata alla realizzazione di una nuova condotta idrica nell'area di Ottavia Trionfale. Il cantiere ha validità fino al 31 ottobre 2026: chi transita abitualmente in zona dovrà fare i conti con questa modifica ancora per quasi due mesi.
Il rientro di settembre e i servizi in progressivo ripristino
I disagi odierni arrivano in un momento di transizione per tutta la mobilità capitolina. Dopo la pausa estiva di agosto, le ZTL notturne di San Lorenzo e Trastevere sono tornate operative questa notte; quella di Testaccio riaprirà venerdì 4 settembre. Sul fronte del trasporto pubblico, il ritorno alla normalità è graduale: dal 31 agosto è già scattato un primo incremento delle corse bus, ma il pieno regime della rete di superficie è atteso per il 7 settembre. Stesso giorno, la linea tranviaria 3L — Porta Maggiore-Trastevere — riprenderà il servizio dopo la sospensione estiva, iniziata il 3 agosto per lavori di manutenzione all'armamento, alla sottostazione elettrica Nomentana e per interventi ANAS a Porta Maggiore. La linea 8 tornerà il 21 settembre, le linee 5 e 14 in ottobre, con una ripresa complessiva del servizio tram prevista per il 23 novembre.
Dal 10 settembre faranno il loro ritorno anche le 51 linee scolastiche, con oltre 250 corse dedicate: un segnale tangibile che la città si prepara a riassorbire i flussi quotidiani di studenti e pendolari. Sul fronte metropolitano, la stazione Lepanto della linea A ha riaperto il 31 agosto, dopo un periodo di chiusura; in autunno è programmata la riqualificazione di altre dieci stazioni della stessa linea.
Chi si muove in treno dovrà invece segnare in agenda due appuntamenti: dal 7 al 19 settembre i lavori alla stazione di Roma Termini comporteranno modifiche alla circolazione ferroviaria, e tra lunedì 7 e martedì 8 settembre è previsto uno sciopero nazionale che coinvolgerà i servizi del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Sabato 5 settembre, infine, la partita Roma-Atalanta allo Stadio Olimpico porterà le consuete misure straordinarie di viabilità e trasporto pubblico nelle aree circostanti.