Incendio all'Esquilino: via Carlo Alberto riaperta dopo un giorno di caos traffico
Un rogo in un negozio di telefonia ha bloccato il cuore del quartiere per oltre 24 ore. Disagi per bus e automobilisti, nessun ferito.
Un incendio scoppiato giovedì mattina in un negozio di telefonia all'Esquilino ha tenuto in scacco per oltre un giorno uno dei nodi viari più trafficati del centro di Roma. Venerdì 4 settembre, nel pomeriggio, via Carlo Alberto è tornata percorribile in entrambe le direzioni, con la contestuale regolarizzazione delle linee bus deviate. Ma nelle ore precedenti il disagio per residenti, pendolari e automobilisti era stato consistente.
Le fiamme erano divampate giovedì 3 settembre intorno alle 11:20, nei locali sotterranei del negozio in Via di Sant'Antonio, nel cuore del quartiere Esquilino. A bruciare, secondo quanto accertato, erano le batterie stoccate nei sotterranei dell'attività commerciale: un tipo di combustione che genera fumi densi e persistenti, rendendo l'intervento particolarmente complesso. Sul posto erano intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco con un'autobotte, coordinate dal Capo Turno Provinciale, impegnate nelle operazioni di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza. I tecnici di Enel avevano disalimentato la corrente elettrica lungo la via per consentire ai soccorritori di operare in condizioni di maggiore sicurezza. Presenti anche la Polizia Locale, la Polizia di Stato e il personale sanitario del 118, quest'ultimo a scopo precauzionale. Un intero stabile adiacente era stato evacuato. Nessun ferito, nessun caso di intossicazione.
La densa coltre di fumo aveva reso necessaria la chiusura immediata di Via di Sant'Antonio. Nella mattinata di venerdì la situazione era parzialmente migliorata: via Carlo Alberto era stata riaperta solo in direzione Santa Maria Maggiore, mentre il tratto compreso tra Santa Maria Maggiore e Piazza Vittorio Emanuele II restava interdetto, con il traffico veicolare dirottato su Via Statuto. Le ripercussioni si erano estese al trasporto pubblico: le linee bus 360, 590 e 649 avevano subito deviazioni nei percorsi in direzione dei capolinea di Piazza di Cinecittà e Piazza Zama, con inevitabili allungamenti di percorso e attese per i passeggeri.
Nel corso del pomeriggio di venerdì, Roma Servizi per la Mobilità ha comunicato la riapertura completa della strada in entrambe le direzioni e la conseguente regolarizzazione dei percorsi delle tre linee bus. I Vigili del Fuoco erano ancora presenti sul posto nelle ore in cui il bollettino di infomobilità veniva diffuso, segno che le operazioni di bonifica non erano ancora concluse del tutto.
L'episodio riaccende l'attenzione su un tema ricorrente nella Capitale: la vulnerabilità della viabilità nei quartieri centrali ad alta densità, dove un singolo evento — un incendio, un guasto, un cantiere — è sufficiente a generare effetti a cascata su una rete già sotto pressione. Il quartiere Esquilino, snodo tra Termini, Piazza Vittorio e le arterie verso il Celio, è tra quelli in cui ogni interruzione si traduce rapidamente in ingorghi e rallentamenti a catena su più assi stradali. In questo caso la gestione appare aver contenuto i danni: nessun coinvolto, riapertura completata nell'arco di poco più di ventiquattro ore, comunicazioni puntuali da parte di Roma Servizi per la Mobilità. Ma le ore di disagio patite da chi percorre ogni giorno quella zona restano la misura più concreta di quanto fragile possa essere l'equilibrio della mobilità urbana.