Messaggio promozionale Creativo di test
giovedì, 3 settembre 2026
Ultimo aggiornamento alle 10:30
Il Plurale Quotidiano
Regione Lazio
Incendio a Cesano, fiamme a 100 metri dalle case: elicottero attinge dal lago di Bracciano
Illustrazione generata con AI
Regione Lazio

Incendio a Cesano, fiamme a 100 metri dalle case: elicottero attinge dal lago di Bracciano

Il 2 settembre un vasto incendio ha minacciato le abitazioni nella periferia nord di Roma. Terreno impervio, vento forte e fumo visibile da lontano.

La Redazione ·3 settembre 2026 8:06 ·2 min di lettura

Il pomeriggio del 2 settembre 2026 ha riportato il fuoco su Cesano, frazione della periferia nord di Roma già segnata da episodi analoghi negli anni recenti. Le fiamme sono divampate in una vasta area verde a ridosso di via Cesanese, spingendosi fino a circa 100 metri dalle abitazioni e costringendo Vigili del Fuoco e Protezione Civile a un intervento straordinario per proteggere i complessi residenziali della zona.

A complicare le operazioni di spegnimento, due fattori si sono sommati con effetti dirompenti: le forti raffiche di vento, che hanno alimentato il fronte del fuoco e lo hanno sospinto all'interno di un profondo vallone, e la conformazione del terreno, ripida e impervia al punto da rendere la zona inaccessibile ai mezzi a terra. I soccorritori hanno quindi allestito un presidio di sicurezza a ridosso delle case, affidando l'attacco alle fiamme principalmente all'aviazione antincendio. Un elicottero ha effettuato ripetuti sganci d'acqua, rifornendosi dal vicino lago di Bracciano, in un via vai continuo che ha scandito le ore più critiche del pomeriggio.

Sul campo sono intervenuti anche i volontari dell'AVAB — l'Associazione Volontari Antincendio Boschivo — con due mezzi, affiancati da altre associazioni attivate dalla Regione Lazio e da Roma Capitale e da squadre provenienti dalle zone limitrofe. Il fumo, visibile a grande distanza, ha generato un numero elevato di chiamate al numero unico per le emergenze 112, segno della preoccupazione diffusa tra i residenti e di chi transitava nella zona.

Messaggio promozionale Pubblicità

Non è la prima volta che Cesano si trova al centro di un'emergenza incendi di questa portata. Il 28 e 29 luglio 2024 un rogo aveva interessato oltre trenta ettari di terreno, richiedendo l'intervento di due Canadair e l'evacuazione precauzionale di una ventina di persone. Prima ancora, il 12 giugno 2025, un incendio nei pressi dei binari aveva costretto a sospendere la circolazione ferroviaria sulla linea FL3, nel tratto tra Cesano di Roma e La Storta. E già nel luglio 2021 un vasto incendio di sterpaglie e boscaglia aveva colpito la zona di via Monti di Sant'Andrea. La ripetizione degli episodi, con cadenza quasi stagionale, alimenta da anni il dibattito sulla prevenzione e sulla gestione del rischio in quest'area della periferia romana, stretta tra il verde della campagna e la densità abitativa dei quartieri residenziali.

La dinamica di questo ultimo incendio rispecchia un copione ormai noto: caldo estivo, vegetazione secca, vento che trasforma piccoli focolai in fronti di fuoco difficili da contenere. La conformazione orografica del vallone — che rende il territorio affascinante ma ostile ai soccorsi — è una variabile strutturale con cui chi opera in quest'area deve fare i conti ogni estate. Le autorità non hanno al momento fornito aggiornamenti ufficiali sullo stato dell'incendio nelle ore successive all'intervento.

Potrebbe interessarti anche…