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Roma sconvolta: scoperta base di spaccio durante sfratto, 7 arresti

Roma sconvolta: scoperta base di spaccio durante sfratto, 7 arresti

La Redazione ·4 marzo 2026 15:21

Immaginate una mattina qualunque nel cuore di Torpignattara, uno di quei quartieri romani dove la vita pulsa tra palazzi vecchi e vicoli stretti. Gli agenti di polizia arrivano per un sfratto routine, inseguendo inquilini morosi che non pagano l’affitto. Ma quello che trovano va oltre ogni aspettativa: non solo debiti, ma un nido di spaccio nascosto tra le mura domestiche.

In una stanza angusta, abitata da un ventiquattrenne marocchino, si materializza l’orrore. Sacchetti di hashish e cocaina sono sparsi ovunque, pronti per essere dosati con kit professionali per il confezionamento. Non basta: l’appartamento pullula di orologi di lusso, tablet e smartphone, tutti marchiati dal marchio invisibile del furto. Il giovane, colto in flagranza, finisce ammanettato per detenzione di stupefacenti; per lui anche una denuncia per ricettazione, aggravata da violenze e minacce agli ufficiali.

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Ma la scoperta non si ferma lì. Come un domino che cade, le indagini si allargano, rivelando un reticolo sotterraneo di malavita. In parallelo, la Polizia di Stato irrompe in altri quattro laboratori della droga, disseminati tra Roma e la sua provincia. Cantine umide, appartamenti anonimi, locali di pertinenza: tutti trasformati in officine clandestine dove hashish, cocaina ed eroina vengono lavorati e impacchettati per il mercato nero. Uno scenario surreale emerge a Civitavecchia, dove un Bed and Breakfast – luogo di innocui arrivi e partenze – cela una stanza dedicata allo spaccio, sfruttando il viavai di ospiti per confondere le tracce e sfuggire ai controlli.

Le operazioni culminano in un colpo solo: oltre un chilogrammo di droga sequestrato, tra hashish, cocaina ed eroina. Sette pusher arrestati, provenienti dai quartieri di Torpignattara e Flaminio, fino ai comuni di Velletri e del litorale romano. È un colpo al cuore della criminalità urbana, un reminder che il male si annida spesso dietro porte apparentemente ordinarie. Roma, città eterna, continua la sua battaglia silenziosa contro le ombre che ne minano le fondamenta.

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