Rocca inaugura tre case della comunità ad Ariccia, Ciampino e Genzano
Rocca inaugura tre case della comunità ad Ariccia, Ciampino e Genzano
Questa mattina, sotto un cielo sereno che sembrava celebrare il rinnovamento, Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha inaugurato tre nuove Case della Comunità nella Asl Roma 6. Accompagnato dal direttore generale Giovanni Profico, ha tagliato il nastro per le sedi di Ariccia, Genzano e Ciampino. Non si tratta solo di nuove aperture, ma di un atto di rinascita: edifici storici, custodi di memorie sanitarie, tornano al servizio dei cittadini con funzioni potenziate e integrate.
A Ariccia, il cuore pulsa nell'ex Ospedale Spolverini, icona della sanità locale fin dai primi del Novecento. Rinnovato con cura, questo spazio accoglie oggi un ventaglio completo di servizi: Cup, centro prelievi, ambulatori specialistici, diagnostica e telemedicina. Non manca il Punto Unico di Accesso, l'ambulatorio infermieristico, l'Unità di Continuità Assistenziale e l'Infermiere di Famiglia e di Comunità. Tutti i Medici di Medicina Generale del territorio operano qui, rafforzando il legame con la popolazione. Collegato funzionalmente al reparto di cure fisioterapiche – un'eccellenza nazionale da oltre un secolo – l'ex Spolverini si afferma come polo centrale, con spazi dedicati alle associazioni e un'integrazione fluida con i servizi distrettuali. È un ponte tra passato glorioso e futuro innovativo.
Analogo spirito anima la Casa della Comunità di Genzano, ospitata nell'ex Ospedale De Santis, chiuso nel 2018 ma ora restituito al territorio. I cittadini, che ne furono protagonisti nella costruzione, ritrovano un patrimonio rivitalizzato. Qui operano Cup, centro prelievi, ambulatori specialistici, diagnostica, telemedicina, Punto Unico di Accesso, Unità di Continuità Assistenziale e ambulatorio infermieristico. I medici di famiglia sono presenti, e presto si aggiungerà un Ospedale di Comunità in fase di completamento. Questo rafforza l'offerta sanitaria locale, trasformando un simbolo di perdita in opportunità di cura.
A Ciampino, la struttura sboccia nel Distretto Sanitario, epicentro dei servizi territoriali. Attivi Cup, centro prelievi, ambulatori specialistici, diagnostica, ambulatorio infermieristico, Punto Unico di Accesso, servizi sociali, Unità di Continuità Assistenziale e Infermiere di Famiglia e di Comunità. L'integrazione con i servizi distrettuali crea un ecosistema coeso, dove la prossimità diventa sinonimo di efficacia.
"Non inauguriamo solo nuovi servizi", ha sottolineato Giovanni Profico, "ma restituiamo valore a luoghi che incarnano la sanità pubblica dei nostri territori". Francesco Rocca ha aggiunto: "Oggi avviamo queste tre Case della Comunità. Ho autorizzato 370 assunzioni per la Asl Roma 6, per completare gli organici. Continuiamo su tutta la Regione, senza eccezioni". Parole che echeggiano un impegno concreto, dove la sanità non è un'astrazione, ma un tessuto vivo, intrecciato alle storie delle comunità.