Galleria Pittaluga riapre con un giorno di anticipo: il "tronchetto" dell'A24 torna percorribile
I lavori alle barriere di sicurezza sono finiti prima del previsto: la galleria ha riaperto alle 23:59 del 27 agosto, dopo quasi un mese di chiusura.
Quasi un mese di cantiere, poi la sorpresa: la Galleria Pittaluga, sul Tronco di Penetrazione Urbana dell'A24 a Roma, ha riaperto al traffico alle 23:59 di giovedì 27 agosto 2026, con circa ventiquattro ore di anticipo rispetto al cronoprogramma inizialmente previsto. Per i romani che ogni giorno percorrono quello che in città chiamano semplicemente il tronchetto, è una notizia concreta: da venerdì mattina il tratto tra la Tangenziale Est e lo svincolo di Portonaccio è di nuovo transitabile in entrambe le direzioni.
I lavori, iniziati il 2 agosto, hanno riguardato la riqualificazione straordinaria delle barriere di sicurezza spartitraffico. La scelta di aprire il cantiere in pieno agosto non è stata casuale: concentrare i disagi nel mese di ferie significa ridurre l'impatto su un'arteria che, nei periodi ordinari, arriva a sopportare fino a 38.000 veicoli per direzione di marcia ogni giorno. Un numero che da solo dice molto sul peso di questo tratto nella mobilità della capitale.
Durante la chiusura, la carreggiata in direzione Grande Raccordo Anulare, nel tratto tra la Tangenziale Est e Portonaccio, era completamente interdetta al traffico. Sulla carreggiata opposta, in direzione Tangenziale Est, era invece chiusa la sola corsia di sorpasso. Per alleggerire la pressione sulle strade adiacenti, Roma Capitale aveva autorizzato deroghe temporanee: la corsia preferenziale di via di Portonaccio era stata aperta a tutti i veicoli in direzione via Tiburtina, e all'incrocio tra le due strade era stata consentita la svolta a sinistra, normalmente vietata. Con la riapertura della galleria, queste misure straordinarie sono state revocate e le disposizioni ordinarie — compresa la ZTL riservata a mezzi di linea, taxi e veicoli autorizzati — sono tornate in vigore.
A gestire l'autostrada è Strada dei Parchi S.p.A., società del gruppo Toto, concessionaria anche dell'A25 Torano-Avezzano-Pescara. L'amministratore delegato Costantino Ivoi ha attribuito il risultato anticipato a una pianificazione efficace e all'impegno delle squadre operative. Sul campo hanno lavorato ogni giorno trenta addetti dell'impresa appaltatrice, affiancati dalle squadre di Strada dei Parchi e dalla Polizia Stradale.
L'obiettivo dichiarato degli interventi era innalzare gli standard di sicurezza su una tratta che ha una storia pesante sotto questo profilo. Nel 2017, secondo i dati ACI, il tronchetto della A24 era la strada con la più alta densità di incidenti in Italia: 17,1 sinistri per chilometro, contro una media autostradale di 1,3. Un dato che rende meno sorprendente la scelta di investire in lavori straordinari, e che spiega perché questo tipo di interventi — per quanto costosi in termini di disagi — abbia un razionale preciso.
Il Tronco di Penetrazione Urbana è uno snodo difficilmente sostituibile nella rete viaria della capitale. Collega la Tangenziale Est all'area di Portonaccio e prosegue verso il GRA, rendendo accessibile il centro a chi arriva dall'autostrada A1 — sia da nord, da Firenze, sia da sud, da Napoli — e a chi deve raggiungere gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. È un corridoio che pesa in modo particolare sui pendolari che lavorano nel cuore di Roma: per loro, ogni settimana di chiusura significa deviazioni, tempi dilatati e traffico scaricato su arterie urbane già sature. La riapertura anticipata, in questo senso, vale più di quanto la semplice notizia possa far intuire.