Civitavecchia, apre la Casa di comunità e il nuovo pronto soccorso: «Una piccola rivoluzione per il litorale nord»
Civitavecchia ha un nuovo punto di riferimento sanitario. Il 27 luglio 2026 il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato la Casa di comunità di viale Lazio 34/B e il rinnovato pronto soccorso dell'Ospedale San Paolo, alla presenza della direttrice generale della ASL Roma 4, Rosaria Marino, del sindaco Marco Piendibene e dell'assessore regionale Massimiliano Maselli. Per il litorale nord, ha detto Rocca, si tratta di una piccola rivoluzione: «Ha sofferto molto la latitanza della sanità per lungo tempo», ha dichiarato il presidente, usando parole nette per descrivere un ritardo che i residenti della zona conoscono bene.
Le due strutture nascono con funzioni distinte ma complementari. La Casa di comunità è il presidio pensato per l'assistenza di prossimità: è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20, il sabato e nei prefestivi dalle 10 alle 20, e offre ambulatori specialistici in Angiologia, Odontoiatria, Medicina Sportiva, Cardiologia e un ambulatorio infermieristico con telerefertazione ECG, oltre a vaccinazioni e screening oncologici. Nelle ore notturne la continuità è garantita dalla Casa di comunità Hub di Santa Marinella. Il sindaco Piendibene ha sottolineato come la struttura raccoglierà servizi fino a oggi «polverizzati sul territorio», concentrandoli in un unico riferimento per il Distretto 1.
Al San Paolo, invece, i lavori hanno restituito al pronto soccorso spazi completamente rinnovati e percorsi assistenziali più funzionali, con l'obiettivo di aumentare la capacità di risposta alle emergenze dell'intero comprensorio. Il reparto è già operativo. Contestualmente è stata riaperta la porta d'ingresso principale dell'ospedale, rimasta chiusa per 798 giorni — oltre due anni — e ora completamente riqualificata: un dettaglio che, per chi frequenta il presidio, non è trascurabile.
Per entrambe le opere sono stati investiti oltre 3,8 milioni di euro. Circa 1,16 milioni, provenienti da fondi PNRR, sono stati destinati alla Casa di comunità; più di 2,63 milioni sono stati impiegati per la riqualificazione del pronto soccorso nell'ambito degli interventi legati al Giubileo 2025, e comprendono impianti, arredi e nuove dotazioni tecnologiche. Il cantiere del pronto soccorso aveva attraversato una lunga fase di stallo, sbloccata e portata a termine sotto la guida della direzione generale Marino.
Le inaugurazioni di oggi si inseriscono in un piano più ampio di potenziamento della rete sanitaria regionale. Il 10 aprile 2026 la giunta regionale aveva approvato un programma di investimenti da oltre 153 milioni di euro per l'edilizia sanitaria e l'ammodernamento tecnologico, finanziato con gli utili di esercizio 2023 e 2024. Tra gli interventi previsti anche nuovi siti di radioterapia, incluso uno sul litorale nord. A fine 2025, la Regione aveva fissato a 952,8 milioni il livello di finanziamento per l'assistenza territoriale nel 2026, con un incremento di 89,3 milioni rispetto all'anno precedente.
Nella stessa giornata, la consigliera regionale Emanuela Mari ha annunciato l'autorizzazione di un piano di rafforzamento dell'organico della ASL Roma 4 con 201 nuove assunzioni: medici, dirigenti, infermieri, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, logopedisti e tecnici, con l'obiettivo dichiarato di ridurre i tempi delle liste d'attesa e migliorare l'efficienza delle sale operatorie.
L'assessore Maselli ha parlato di «lavoro di squadra» tra Regione, Comune, ASL e ATER, e di una sfida che punta a portare «il sistema sociosanitario sempre più vicino all'utente». Il sindaco Piendibene ha aggiunto una nota sui professionisti: affinché le strutture funzionino davvero, ha detto, è necessario favorire il radicamento dei medici e degli operatori nel territorio, premiando chi sceglie di restare. Una questione aperta, che riguarda non solo Civitavecchia ma molte aree periferiche del Paese: strutture nuove senza personale stabile rischiano di restare gusci vuoti. La giornata di oggi, almeno sul fronte dei mattoni, segna un passo avanti visibile.