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Bollino rosso nel Lazio: arriva il picco del caldo

Bollino rosso nel Lazio: arriva il picco del caldo

La Redazione ·22 giugno 2026 23:18

Il Lazio si prepara a due giornate di caldo estremo. Martedì 23 e mercoledì 24 giugno il bollettino del Ministero della Salute segnala il bollino rosso in tutte le province della regione, con Roma già da giorni tra le città più calde e con Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo attese oltre i 30 gradi.

Le ondate di calore non sono soltanto una questione di disagio. Quando temperature molto alte si mantengono per più giorni consecutivi, soprattutto in presenza di umidità elevata, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione, il corpo fatica a raffreddarsi e il rischio per la salute cresce rapidamente. Per questo, nelle ore più critiche, la prudenza non è un dettaglio: è una necessità.

La prima regola è semplice e decisiva: evitare le ore più calde. Tra le 11 e le 18 l’esposizione diretta al sole va limitata il più possibile, perché è in quella fascia che lo stress termico tende a farsi più intenso. Anche gli ambienti in cui si vive e si lavora richiedono attenzione. Schermare le finestre esposte a sud e sud-ovest, usare tende o oscuranti regolabili e mantenere gli spazi interni ventilati aiuta a ridurre l’accumulo di calore. L’aria condizionata può essere utile, ma va impostata con equilibrio: una temperatura interna intorno ai 25-27 °C, con bassa umidità, è in genere sufficiente. I ventilatori, invece, non abbassano davvero la temperatura dell’aria e vanno usati con cautela, soprattutto se il caldo indoor supera i 32 °C, condizione in cui diventano poco efficaci. Mai puntarli direttamente su persone anziane allettate o con ridotta autonomia.

Accanto al raffrescamento degli ambienti, resta centrale l’idratazione. Bere molta acqua durante la giornata, anche senza avvertire sete, è una delle difese più importanti contro gli effetti del caldo, insieme a una dieta leggera e ricca di frutta e verdura di stagione. Occorre però prestare attenzione a eventuali patologie o terapie che limitano l’assunzione di liquidi: in questi casi è opportuno confrontarsi con il medico prima di aumentarla. Nella stessa logica di equilibrio rientra anche l’alimentazione, che in questi giorni dovrebbe privilegiare piatti semplici, facilmente digeribili e ricchi d’acqua, riducendo cibi elaborati, grassi e sale.

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Il caldo impone attenzione anche nei gesti quotidiani che spesso si danno per scontati. Vestirsi con abiti leggeri, in fibre naturali, proteggere la testa con cappelli chiari, usare occhiali da sole con filtri UV e applicare creme ad alto fattore protettivo sono precauzioni che pesano più di quanto sembri, soprattutto per i bambini. In auto, poi, il rischio cresce rapidamente: prima di partire bisogna arieggiare l’abitacolo, evitare le ore centrali della giornata se il veicolo non è climatizzato, tenere acqua a bordo e non lasciare mai neonati, bambini o animali all’interno, nemmeno per pochi minuti.

Anche l’attività fisica va ripensata. Allenarsi nelle ore più torride espone a un carico inutile sul sistema cardiovascolare e sulla termoregolazione; se si pratica sport, l’idratazione deve essere costante e l’intensità va adattata progressivamente al caldo, con pause in luoghi freschi e, quando serve, un’integrazione di sali solo su indicazione medica.

In giornate come queste, la parte più importante spesso è invisibile: prendersi cura degli altri. Gli anziani che vivono soli, le persone non autosufficienti e chi si trova in condizioni di fragilità hanno bisogno di un’attenzione concreta, perché la riduzione delle attività quotidiane può essere il primo segnale di un peggioramento. Lo stesso vale per lattanti e bambini piccoli, che vanno tenuti sotto controllo con particolare attenzione alla temperatura corporea, da abbassare con delicatezza se necessario. E vale anche per gli animali domestici, che devono avere sempre acqua fresca, soste all’ombra e nessuna esposizione all’asfalto rovente nelle ore di punta. Quando il caldo diventa così intenso, la differenza la fanno i dettagli. E i dettagli, in queste ore, contano moltissimo.

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