Riforma elettorale: FdI vota le preferenze ma la maggioranza si spacca e l'emendamento non passa
Un nuovo round di votazioni a Montecitorio ha segnato un nuovo colpo di scena che, paradossalmente, non altera la sostanza per gli elettori: la Camera ha ribadito il suo no alle preferenze, bocciando dopo il centrodestra anche l'emendamento di Futuro Nazionale. Eppure, la frattura nella maggioranza si è allargata ulteriormente. Fratelli d'Italia, recitando il leitmotiv della coerenza, ha votato per la prima volta a favore delle preferenze sostenendo i vannacciani, mentre Lega e Forza Italia hanno confermato la loro ferma contrarietà al sistema misto. Nonostante le pressioni delle opposizioni che continuano a chiedere al centrodestra di fermarsi, la riforma elettorale non subisce battute di arresto.