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Politica Interna
Il ddl sicurezza in Cdm: la nuova stretta anti-maranza e il ruolo della polizia locale

Il ddl sicurezza in Cdm: la nuova stretta anti-maranza e il ruolo della polizia locale

La Redazione ·14 luglio 2026 5:07

Potrebbe tornare domani in Consiglio dei ministri il ddl sicurezza, questa volta accompagnato da alcune limature che mirano a rafforzare ulteriormente le misure contro il fenomeno delle baby gang e della maranza. In programma una riunione tecnico-legislativa in tarda mattinata, prima che il testo arrivi nel pomeriggio sul tavolo dei ministri per il varo finale. Tra le ipotesi allo studio emerge con chiarezza un'ulteriore stretta anti-maranza, caratterizzata dalla possibilità di allargare anche alla polizia locale, in determinate circostanze, la facoltà di effettuare il decreto preventivo. Questa nuova misura, anticipata dalle fonti giornalistiche, si inserisce nel percorso normativo già avviato con il decreto sicurezza approvato il 5 febbraio scorso, che ha ottenuto il via libera finale alla Camera ad aprile.

Le prime norme contro le baby gang contenevano già una significativa stretta anti-maranza: chiunque porti fuori casa, senza un motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri rischia il carcere da sei mesi a tre anni. Se il fatto avviene su treni e bus, si applica un'aggravante specifica che aumenta la pena. Per le lame sotto i 5 cm non è necessaria alcuna giustificazione, grazie alla deroga voluta dal centrodestra al Senato, mentre è severamente punita la vendita di coltelli ai minori, con sanzioni che per i negozianti possono variare da 500 a 3.000 euro. Il nuovo ddl, quindi, non si limita a ripetere le norme precedenti, ma cerca di colmare le lacune operative, affidando alla polizia locale un ruolo più attivo nella prevenzione e nel controllo del territorio.

L'obiettivo è chiaro: creare un meccanismo più snello e efficace per intervenire tempestivamente contro comportamenti che minacciano la sicurezza pubblica, senza attendere l'escalation del reato. L'estensione del decreto preventivo alla polizia locale rappresenta un passo cruciale in questa direzione, poiché permette di agire con maggiore rapidità e flessibilità, soprattutto nelle aree periferiche o in contesti dove la presenza delle forze di polizia nazionale è meno frequente. In questo modo, il ddl sicurezza si conferma come un strumento dinamico, capace di adattarsi alle esigenze del momento e di rispondere con decisione alle nuove sfide della criminalità giovanile.

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