Sparatoria a Montreal: tre morti, tra cui un agente, in un quartiere ebraico
Tre persone sono morte in una sparatoria avvenuta in un quartiere ebraico di Montreal. Tra le vittime ci sarebbero un civile, un agente di polizia e il presunto autore dell’attacco. L’episodio ha sconvolto la comunità locale, in un quartiere noto per le numerose attività commerciali e i ristoranti ebraici.
La sparatoria è avvenuta nel quartiere di Cote-des-Neiges, nella parte ovest della città. Secondo quanto riferito, la vittima civile sarebbe Michael Mizrahi, un canadese di origine ebraica. Le immagini circolate sui social media, non ancora verificate, mostrano un uomo in uniforme militare, armato di fucile, a terra. Anche un’agente di polizia è rimasta ferita, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
Il capo della polizia di Montreal, Fady Dagher, ha dichiarato che la minaccia immediata è stata neutralizzata e che il sospettato è stato ucciso. Ha definito l’episodio un «incubo», sottolineando che l’ultima morte in servizio di un agente di polizia di Montreal risale a 24 anni fa, nel 2002.
Poco prima delle 18 ora italiana, un ingente dispiegamento di polizia è stato effettuato nella zona. Ai residenti è stato chiesto di rimanere in casa e la vicina autostrada urbana è stata chiusa al traffico. Le autorità avevano emesso un’allerta d’emergenza per segnalare la presenza di un individuo «armato e pericoloso», invitando i residenti a chiudere porte e finestre e a seguire le indicazioni delle forze dell’ordine. L’operazione si è conclusa poco più di tre ore dopo. La polizia ha spiegato di essere stata avvertita telefonicamente da un testimone che ha riferito di aver visto qualcuno mentre maneggiava un fucile.
Il premier del Quebec, Christine Fréchette, ha invitato il pubblico a rispettare le istruzioni del Servizio di Polizia di Montreal e a evitare qualsiasi speculazione. Le autorità non hanno ancora fornito alcuna informazione sulle circostanze della tragedia o sul movente. Il ministro della Sicurezza interna del Quebec, Ian Lafrenière, ha dichiarato che «per ora non conosciamo il motivo di tutto questo».
Il Centro per Israele e gli Affari Ebraici (CIJA) ha affermato che la sicurezza della comunità rimane la massima priorità e che segue la situazione molto da vicino. Soraya Martinez Ferrada, sindaco di Montreal, ha esortato i membri della comunità a seguire le istruzioni impartite dalla polizia e ha offerto le sue più sentite condoglianze alla famiglia, ai cari e ai colleghi dell’agente di polizia morto in servizio.