Sonatrach scopre giacimenti di petrolio e gas nel bacino di Ghadames in Libia
Nel cuore del bacino di Ghadames, nel sud-ovest della Libia, si è aperta una nuova pagina per l'energia regionale. Sonatrach, il colosso statale algerino, attraverso la sua controllata Sipex, ha annunciato una scoperta significativa di petrolio e gas in collaborazione con la Compagnia Nazionale di Petrolio libica, nota come Noc. Questa joint venture, che opera nel blocco contrattuale 96/95, rappresenta un passo decisivo verso l'espansione delle risorse energetiche in un'area strategicamente cruciale.
Il risultato è arrivato grazie alla perforazione del pozzo esplorativo A1-69/02, situato a circa settanta chilometri dal rinomato giacimento di Wafa. Completato a una profondità di 8.440 piedi, il pozzo ha rivelato una produzione giornaliera impressionante: circa 13 milioni di metri cubi di gas e 327 barili di condensati. Non si tratta di un caso isolato, ma del sesto successo in un ambizioso programma di otto perforazioni, previsto dagli impegni contrattuali. Ogni perforazione rafforza la fiducia nelle potenzialità del bacino, trasformando dati geologici in opportunità concrete.
Questo progetto affonda le radici in un accordo di esplorazione e condivisione della produzione siglato nel maggio 2008. Allora, la Noc libica strinse un patto con un consorzio che includeva Sonatrach, Oil India Limited e Indian Oil Corporation. Da quel momento, la sinergia tra questi attori ha prodotto risultati tangibili, consolidando legami economici tra Algeria e Libia. In un contesto di volatilità geopolitica, tali scoperte non solo alimentano speranze di sviluppo, ma delineano un futuro più stabile per l'export energetico del Mediterraneo.