Francesco Guccini, il libro che va oltre le canzoni esce il 26 agosto
A vent'anni dall'ultimo disco, un volume di Edizioni Clichy ricostruisce la vita e l'opera del Maestrone scomparso il 6 agosto.
Due settimane dopo la sua morte, Francesco Guccini tornerà in libreria. Il 26 agosto uscirà Francesco Guccini. Oltre le canzoni, pubblicato da Edizioni Clichy nella collana Beaubourg: 192 pagine rilegate che ripercorrono la vita e la produzione artistica di uno dei cantautori più amati e autorevoli della storia italiana. Un volume che arriva in un momento in cui il dolore per la sua scomparsa è ancora fresco, e che potrebbe diventare il modo più naturale per chi vuole ricordarlo di tenerlo vicino ancora un po'.
Guccini si è spento il 6 agosto 2026, all'età di 86 anni, nella sua casa di Pavana, frazione del comune di Sambuca Pistoiese. Era nato a Modena il 14 giugno 1940. La famiglia ha comunicato che le esequie si sono svolte in forma strettamente privata, nel rispetto delle sue volontà espresse in vita. È prevista una cerimonia commemorativa pubblica nel mese di settembre, per dare a chi lo ha amato la possibilità di salutarlo.
Il libro non è un semplice memoriale né una raccolta di aneddoti. Si propone come un ritratto completo e stratificato dell'artista: dischi, canzoni, ma anche libri, fumetti e cinema, tutti i registri attraverso cui Guccini ha raccontato l'Italia nel corso di quasi sessant'anni di carriera. Il volume intreccia questi fili con testimonianze e contributi inediti di persone che hanno accompagnato il suo percorso artistico, restituendo così la complessità di un uomo che non si è mai lasciato imbrigliare in una sola definizione.
Cantautore, scrittore, attore: Guccini ha attraversato la seconda metà del Novecento italiano con una voce inconfondibile, capace di mettere in musica la politica, i rapporti umani, l'impegno sociale e il tempo che passa. Le sue canzoni sono entrate nei programmi scolastici come esempi di poesia moderna, cosa rarissima per un musicista vivente. Nel 2012, con L'ultima Thule, aveva annunciato il ritiro dall'attività discografica, continuando però a scrivere libri e a coltivare quel rapporto con la parola scritta che era sempre stato centrale nella sua poetica.
Oltre le canzoni si propone dunque di rispondere a una domanda che i suoi lettori e ascoltatori si sono sempre posti: cosa resta, al netto delle melodie? La risposta che il volume sembra voler dare è che resta moltissimo — una narrazione dell'Italia fatta di trasformazioni sociali, emozioni collettive, lingue e dialetti, nostalgie e speranze. Un racconto che Guccini ha costruito con la stessa cura con cui un romanziere costruisce un personaggio o uno storico seleziona le sue fonti.
La pubblicazione a fine agosto, a meno di un mese dalla morte, non sembra un'operazione di pura opportunità editoriale. Edizioni Clichy, casa fiorentina specializzata in cultura e narrative di qualità, ha inserito il volume in una collana — Beaubourg — che storicamente ospita ritratti d'autore pensati per durare. Il formato rilegato, le 192 pagine, la presenza di contributi inediti: tutto indica un progetto costruito con cura, probabilmente avviato prima della scomparsa del Maestrone e ora destinato a diventare anche un atto di omaggio.
Per i fan di lunga data sarà probabilmente un acquisto automatico. Per chi ha incrociato Guccini solo di passaggio — magari attraverso La locomotiva o Dio è morto sentite alla radio, o attraverso qualche citazione a scuola — potrebbe essere invece una porta d'ingresso verso un universo più ampio di quanto si immagini. In entrambi i casi, il 26 agosto il libro sarà nelle librerie.