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Addio a Fiorenza Marchegiani, la Marta di Troisi in "Ricomincio da tre"
Foto: Alexander Zvir / Pexels
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Addio a Fiorenza Marchegiani, la Marta di Troisi in "Ricomincio da tre"

L'attrice nata a Osimo è morta l'11 agosto ad Albano Laziale, a 73 anni. Aveva esordito al cinema nel 1981 al fianco di Massimo Troisi.

La Redazione ·12 agosto 2026 6:09 ·2 min di lettura

È morta l'11 agosto 2026 ad Albano Laziale Fiorenza Marchegiani, attrice nata a Osimo, in provincia di Ancona, il 31 luglio 1953. Aveva appena compiuto 73 anni. Le cause del decesso non sono state rese note. A ricordarla pubblicamente, tra gli altri, è stata la sindaca di Osimo, Michela Glorio, che sui social ha voluto sottolineare le radici osimane dell'attrice e gli anni trascorsi nel centro storico della città marchigiana, dove nel 2005 il Comune le aveva conferito la civica benemerenza.

Per molti spettatori il suo volto è indissolubilmente legato a "Ricomincio da tre", il film d'esordio di Massimo Troisi uscito nel 1981 e diventato nel tempo uno dei capolavori della commedia italiana. Marchegiani vi interpretava Marta, figura di donna emancipata e moderna, al centro di una delle vicende più toccanti della pellicola: la sua gravidanza e la scelta di Gaetano — il personaggio di Troisi — di restarle accanto e crescere il bambino pur non essendone il padre biologico. Un gesto di tenerezza e maturità affettiva che contribuì in modo decisivo al tono sentimentale del film, rendendolo qualcosa di più di una semplice commedia.

Prima di arrivare al cinema, Marchegiani aveva costruito una solida formazione teatrale. Si era diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma, per poi esordire sulle tavole dello Stabile di Genova con spettacoli come La foresta di Aleksandr Ostrovskij e I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, entrambi diretti da Luigi Squarzina. Un percorso rigoroso, quello classico, che le aveva fornito le basi per una carriera lunga e variegata.

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Dopo il successo con Troisi, la sua filmografia si arricchì di diversi titoli: tra gli altri, Delitti, amore e gelosia e Scusa se è poco (entrambi del 1982), Notturno (1983), D'Annunzio (1985), Via Paradiso (1988) e Natale a New York, dove affiancò Christian De Sica nei panni di sua moglie. Ma è la televisione ad aver occupato la parte più consistente della sua carriera negli anni successivi. Dal 1999 al 2006 è stata Letizia Visconti Gherardi nella soap opera Vivere, accumulando anni di presenza quotidiana nei salotti degli italiani. Ha poi preso parte a Incantesimo (2002), alla seconda stagione di Elisa di Rivombrosa nel ruolo della Baronessa Cristinella di Conegliano, a I ragazzi del muretto, Distretto di Polizia (2009) e Un amore e una vendetta (2011). Tra il 2012 e il 2015 ha vestito i panni di Livia Monforte in Le tre rose di Eva, serie che le ha garantito visibilità presso un pubblico più giovane.

Negli ultimi anni si era allontanata dalla vita pubblica, scegliendo una dimensione più riservata. Era madre di Filippo Maria Scardina, nato nel 1992, calciatore che ha militato nella Roma. La notizia della sua scomparsa ha raggiunto rapidamente i social, dove in molti hanno ricordato soprattutto quel ruolo accanto a Troisi: la Marta di Ricomincio da tre, una donna che quarantacinque anni dopo continua a emozionare chiunque riveda il film.

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