Green game: la sfida ambientale che ha appassionato tremila studenti
Green Game ha trasformato l'educazione ambientale in un'avventura interattiva che ha catturato l'immaginazione di migliaia di giovani. Immaginate tremila studenti delle superiori, provenienti da ogni angolo d'Italia, radunati a Roma per rispondere a domande cruciali: quale materiale si ricicla all'infinito? Cos'è lo sviluppo sostenibile? Dove finisce la lattina d'alluminio o il cartone della pizza unta? Non si tratta di un semplice test, ma di un viaggio che sensibilizza le nuove generazioni alla raccolta differenziata, al riciclo e alla cura del pianeta.
Nato dall'idea innovativa di sei consorzi per il riciclo, il progetto ha registrato un record storico nell'anno scolastico 2025-26: cinquanta mila partecipanti da trecento istituti, con tutte le regioni italiane coinvolte per la prima volta. Alvin Crescini, ideatore del Green Game, lo descrive come un ponte tra aula e vita quotidiana. "Insegnando ai ragazzi," spiega, "li trasformiamo in ambasciatori delle buone pratiche ambientali nelle loro famiglie. Portano a casa esperienze concrete." Questo approccio rende l'apprendimento non un obbligo, ma un gioco che ispira responsabilità.
Il format è geniale nella sua semplicità: un quiz multimediale dove squadre di studenti affrontano quesiti su ambiente, economia circolare e abitudini sostenibili. Si parte dalle competizioni scolastiche, si passa a quelle regionali e si culmina nella grande finale nazionale. Gli ideatori sottolineano: non è solo una gara, ma un percorso formativo che accende la consapevolezza, spingendo i giovani a diventare cittadini attivi.
La climax si è svolto il 31 marzo a Roma, con oltre tremila finalisti – le migliori classi di ogni regione – immersi in un mega-quiz interattivo. In palio, il titolo di Campione Nazionale Green Game 2026 e premi in materiale didattico per le prime tre. La vittoria è andata all'Istituto Valceresio di Bisuschio (VA), dopo una battaglia serrata fino all'ultima domanda. Sul secondo gradino il Liceo Scientifico Tosi di Busto Arsizio (VA), terzo l'Itis E. Fermi di Desio (MB). Queste scuole non hanno solo trionfato: hanno incarnato lo spirito del Green Game, dimostrando che il divertimento può cambiare il mondo.