La giornata di mercato si gioca tutta su equilibri delicati, incastri economici e scelte di prospettiva. Da una parte c’è la Fiorentina, pronta a tentare un nuovo passo per blindare Moise Kean; dall’altra il Como, che vede crescere la fiducia attorno alla permanenza di Nico Paz. In mezzo, la solita rete di valutazioni, clausole e opportunità che muove club italiani ed europei senza concedere pause.
Per Kean, il confronto con il suo entourage può diventare decisivo. L’attaccante ha una clausola da 62 milioni esercitabile tra il 1° e il 15 luglio, una soglia fissata dopo una stagione straordinaria e oggi molto più difficile da raggiungere per chiunque, compresa la stessa Fiorentina. Il club viola, infatti, non considera probabile l’arrivo di offerte capaci di cambiare gli scenari, e l’idea prevalente resta quella di andare avanti insieme. Kean, che è anche il giocatore più pagato della rosa con un ingaggio da 4,5 milioni annui, si trova bene a Firenze e non spinge per cambiare aria.
Il discorso su Nico Paz racconta invece una traiettoria diversa, fatta di continuità e crescita. Il talento argentino dovrebbe restare a Como, anche grazie a un rapporto molto solido con Cesc Fabregas, che ha sempre creduto nella sua conferma anche per la stagione 2025-2026. L’arrivo di Bernardo Silva a Madrid ha ridotto gli spazi per il giocatore e ha rafforzato l’idea che il contesto lariano sia il più adatto al suo sviluppo. Il Real Madrid conserva comunque un peso importante nella vicenda: può riportarlo a casa fino al 30 giugno per 10 milioni, oppure esercitare una terza opzione successiva pagando 11 milioni al Como, club con cui Paz è legato fino al 2028.
Anche la Roma osserva il mercato con attenzione, ma qui il ragionamento passa soprattutto dai conti. Il nome centrale è quello di Matias Soulé, considerato il profilo più utile per generare una plusvalenza significativa. Con un valore a bilancio di 18 milioni, un’operazione intorno ai 40 milioni produrrebbe un margine importante, al netto della quota destinata alla Juventus sulla futura rivendita. Sul giocatore resta forte l’interesse del Borussia Dortmund, mentre Atletico Madrid e diversi club inglesi continuano a monitorare la situazione.
Sul fronte difensivo, il grande nome è quello di Alessandro Bastoni. Il Real Madrid lo osserva come possibile rinforzo per il futuro, ma l’operazione resta complessa e, per ora, solo teorica. Il contratto del difensore con l’Inter scade nel 2028 e la valutazione fissata dal club nerazzurro non scende sotto i 70 milioni. Inoltre, la decisione finale passerebbe anche dalle scelte del nuovo allenatore, un dettaglio che rende ogni scenario ancora più aperto.
Più sfumato, ma comunque da seguire, il possibile interesse dell’Atalanta per Gianluca Gaetano. Il Cagliari non ha intenzione di privarsene facilmente e per ora non esiste una trattativa concreta, solo un’idea che potrebbe prendere corpo più avanti. La valutazione ipotizzata si aggira intorno ai 20 milioni, ma tutto dipenderà dall’evoluzione delle prossime settimane. Per ora, è solo un nome sul tavolo. Niente di più, ma abbastanza per restare nel radar.







