Ryanair ha aperto una nuova finestra di offerte che rende più vicino il sogno di una fuga estiva improvvisa: voli da 19,99 euro, con alcune tratte persino sotto questa cifra, validi per partenze tra il 12 giugno e il 31 luglio. La promozione, però, resta accesa per pochissimo e si chiude alla mezzanotte tra il 12 e il 13 giugno. È una di quelle occasioni che vanno colte subito, perché il margine di tempo è stretto e le mete in ballo sono tra le più desiderate della stagione.
Tra le destinazioni che spiccano c’è Skiathos, l’isola greca più occidentale delle Sporadi, raggiungibile da Roma con tariffe inferiori ai 24 euro. Qui il mare ha il colore delle cartoline migliori e la vacanza prende il ritmo lento delle giornate trascorse tra spiagge, calette e pinete. Koukounaries è il nome che torna per primo, con la sua lunga distesa di sabbia e il profilo verde alle spalle; Lalaria, invece, porta con sé il fascino più scenografico dell’isola, con i ciottoli bianchi e la roccia ad arco che disegna il litorale. Ma Skiathos non è solo mare: il monastero di Evangelistria aggiunge profondità storica a un luogo che, tra vicoli vivaci, escursioni in barca e strade da percorrere in scooter, riesce a unire relax e scoperta. Non sorprende che tanti scorci dell’isola siano entrati nell’immaginario comune anche grazie a Mamma Mia!.
Se la Grecia promette un’estate da sogno, Castellón de la Plana offre un’idea diversa di viaggio: più discreta, meno affollata, e proprio per questo preziosa. Da Bologna si trovano voli a meno di 15 euro, spesso anche nel weekend, verso la costa nord di Valencia. Qui il vantaggio non è solo nel prezzo, ma nell’equilibrio tra spiagge ampie, ristorazione conveniente e un’atmosfera che non cede mai davvero alla folla. Il quartiere del porto, il Grao, concentra il meglio della dimensione marittima della città, mentre all’interno il Desierto de las Palmas cambia completamente registro: niente deserto, nonostante il nome, ma colline verdi, sentieri, un eremo e una vista che abbraccia il mare. E se resta voglia di spingersi oltre, Peñíscola è una deviazione naturale, con il castello di Papa Luna affacciato sul Mediterraneo e un fascino che il tempo ha reso ancora più riconoscibile.
Poi c’è Biarritz, la sorpresa più inattesa e forse la più elegante del gruppo. Da Milano Bergamo si vola verso la costa basca francese con meno di 17 euro a tratta, e il paesaggio cambia subito tono: non il Mediterraneo, ma l’Atlantico, con il vento, le onde lunghe e quella luce mobile che trasforma il cielo in pochi minuti. Biarritz ha la reputazione della capitale europea del surf, ma non si lascia ridurre a questo. Mantiene un’allure da località di villeggiatura di altri tempi, raffinata senza ostentazione, e accompagna il visitatore con una cucina basca che sa essere decisa e memorabile. La Grande Plage e la Côte des Basques raccontano la sua anima più viva, mentre il Rocher de la Vierge, collegato alla terraferma da una passerella di ferro, è il punto da cui osservare l’oceano quando mostra tutta la sua forza. Bastano una passeggiata nel vecchio porto dei pescatori e una salita verso il faro per capire che qui l’estate non ha un solo volto, ma molti.







