WhatsApp aggiorna i gruppi: arriva @tutti, sondaggi anonimi e nuovi sottogruppi in un tocco
Dal 4 agosto 2026 WhatsApp distribuisce tre novità per i gruppi: notifiche collettive, sondaggi con scadenza e anonimato, creazione rapida di nuove chat.
Chi ha mai scritto un messaggio urgente in un gruppo WhatsApp solo per vederlo sparire nel flusso delle conversazioni sa esattamente di cosa si tratta. Dal 4 agosto 2026 WhatsApp ha iniziato a distribuire un pacchetto di aggiornamenti pensato proprio per risolvere quei piccoli grattacapi quotidiani che chiunque abbia almeno un gruppo di famiglia, di lavoro o di condominio conosce bene. Le novità riguardano tre aree distinte: le notifiche collettive, i sondaggi e la creazione di nuovi gruppi.
La più visibile delle novità è il tag @tutti — o, nella versione originale, @all — che permette di inviare una notifica a tutti i membri di un gruppo in un colpo solo. Il dettaglio che lo rende davvero utile è che la notifica arriva anche a chi ha silenziato la chat: il messaggio non può essere ignorato per distrazione. WhatsApp immagina casi d'uso precisi — la chiusura improvvisa di una scuola, una scadenza imminente, una modifica dell'ultimo minuto a un piano — situazioni in cui serve che il messaggio raggiunga davvero tutti, non solo chi controlla lo smartphone ogni dieci minuti. Nei gruppi che superano i 32 partecipanti, però, la funzione è riservata agli amministratori: una scelta che evita il caos in community molto numerose, dove l'uso indiscriminato del tag rischierebbe di trasformarsi in rumore di fondo. Chi preferisce non ricevere queste notifiche, del resto, può silenziare specificamente gli avvisi di @tutti nelle impostazioni, senza silenziare l'intera chat.
Sondaggi più seri
Parallelo all'arrivo di @tutti, il sistema dei sondaggi nelle chat di gruppo ha ricevuto tre interventi distinti. Il primo è la possibilità di impostare una data e ora di chiusura: quando il tempo scade, la votazione si blocca automaticamente e i risultati restano cristallizzati. Niente più sondaggi aperti da settimane, con risposte che arrivano quando la decisione è già stata presa da tempo. Il secondo intervento riguarda la privacy: è ora possibile nascondere i nomi di chi vota, così i partecipanti possono esprimere la propria preferenza in modo anonimo — utile ogni volta che il giudizio di qualcuno potrebbe essere condizionato dalla scelta del capo, del genitore o dell'amico più autorevole del gruppo. Il terzo, più tecnico ma molto pratico, è la finestra di modifica: per quindici minuti dall'invio è possibile correggere la domanda del sondaggio, per eliminare refusi o riformulare un testo scritto in fretta.
La terza novità riguarda la gestione dei gruppi stessi. WhatsApp introduce la possibilità di creare un nuovo gruppo a partire da uno esistente con un singolo tocco, senza dover aggiungere i partecipanti uno per uno. L'idea è semplice: se in un gruppo di amici si vuole organizzare una festa a sorpresa per uno dei membri, o coordinare la logistica di un evento senza intasare la chat principale, si può aprire una conversazione parallela con gli stessi contatti in pochi secondi. Un'operazione che prima richiedeva di aprire la rubrica e selezionare ogni persona individualmente.
Questi aggiornamenti arrivano dopo una prima serie di migliorie già introdotta all'inizio del 2026, che aveva portato nelle chat di gruppo la cronologia dei messaggi, i tag dei singoli membri e i promemoria degli eventi. Il percorso sembra quello di trasformare i gruppi WhatsApp da semplici canali di messaggistica a strumenti di coordinamento più strutturati — senza però richiedere all'utente di imparare nuove logiche o interfacce. Con una base di utenti che la stessa azienda ha indicato in oltre 3 miliardi nel mondo, ogni piccola modifica alla piattaforma riguarda di fatto una quota enorme della popolazione connessa. In Italia, dove WhatsApp figura stabilmente tra le applicazioni di messaggistica più scaricate e utilizzate, i nuovi strumenti saranno disponibili progressivamente via aggiornamento dell'applicazione.