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Monopattini, RC obbligatoria da luglio ma solo 60mila su un milione sono assicurati
Foto: Markus Spiske / Pexels
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Monopattini, RC obbligatoria da luglio ma solo 60mila su un milione sono assicurati

Dal 16 luglio la polizza è obbligatoria per legge, ma i coperti sono pochissimi. Multa fino a 400 euro, rischio sequestro e danni a carico del conducente.

La Redazione ·18 agosto 2026 13:06 ·3 min di lettura

Potrebbe capitare a chiunque: un monopattino che sbuca dal marciapiede, uno scontro con un pedone o un'auto, e poi la domanda scomoda — chi paga? Dal 16 luglio 2026 la risposta è scritta nella legge: deve pagare l'assicurazione del conducente. Peccato che, su un parco stimato di circa un milione di monopattini elettrici privati circolanti in Italia, quelli effettivamente coperti da polizza RC siano appena 60.000. Meno di uno su sedici.

L'obbligo nasce dalla Legge 25 novembre 2024, n. 177 — la riforma del Codice della Strada — ed è diventato esecutivo con decreti attuativi e circolari ministeriali. La norma è chiara: chi guida un monopattino privato deve avere una polizza di Responsabilità Civile specifica, non sostituibile dalla RC Famiglia né da coperture generiche. I monopattini in sharing, invece, viaggiano già coperti dalle aziende che gestiscono il servizio: l'obbligo riguarda soltanto i privati.

Il problema ha radici pratiche, e inizia ancor prima della polizza. Per assicurare un monopattino occorre che il mezzo abbia un targhino identificativo, reso obbligatorio dal 16 maggio 2026. Al 30 giugno — due settimane prima dell'entrata in vigore dell'obbligo assicurativo — i contrassegni rilasciati erano circa 133.000, su un milione di mezzi stimati. Già a monte, quindi, la grande maggioranza dei proprietari non aveva adempiuto al primo passaggio burocratico, rendendo impossibile anche il secondo.

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A complicare il quadro ci sono i costi delle polizze, che hanno sorpreso molti utenti. Le stime iniziali circolate al momento dell'approvazione della legge parlano di premi tra 35 e 55 euro l'anno, cifre tutto sommato contenute. Ma la realtà del mercato è diversa: i preventivi reali possono arrivare fino a 417 euro annui, e anche le offerte più economiche si attestano tra i 39 e i 79 euro. In alcuni casi il premio supera il valore residuo del monopattino stesso, spingendo molti proprietari a una valutazione pragmatica: conviene pagare l'assicurazione o rischiare la multa? Altroconsumo ha rilevato un ulteriore ostacolo: a ridosso dell'entrata in vigore dell'obbligo, solo sette compagnie su diciassette esaminate consentivano di calcolare un preventivo online. Un mercato ancora immaturo, che non facilitava certo la compliance.

Eppure il rischio di non assicurarsi è tutt'altro che trascurabile. La sanzione per chi circola senza copertura va da 100 a 400 euro, con una riduzione a 70 euro se si paga entro cinque giorni. In aggiunta, le forze dell'ordine possono procedere al sequestro amministrativo del mezzo — e i controlli, stando a quanto già registrato in diverse città italiane, non sono episodici. Ma la conseguenza più pesante non è la multa: in caso di incidente causato da un monopattino non assicurato, il conducente responsabile risponde di persona dell'intero ammontare dei danni. Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada può intervenire a coprire il risarcimento del terzo danneggiato, ma il conducente è poi tenuto a rimborsare integralmente il Fondo. Un'esposizione economica potenzialmente molto superiore a qualsiasi premio assicurativo.

La riforma del Codice della Strada ha anche introdotto, dal 14 dicembre 2024, l'obbligo di casco protettivo per tutti i conducenti di monopattino senza distinzione di età — non più solo per i minorenni. L'insieme delle nuove norme disegna un quadro in cui il monopattino elettrico non è più trattato come un giocattolo urbano ma come un veicolo a pieno titolo, con diritti e responsabilità. La distanza tra questa visione del legislatore e la realtà delle strade — dove la grande maggioranza dei mezzi privati sfreccia senza targhino né polizza — è, per ora, ancora molto ampia.

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