Castro e Molina sono già romani, ma Gasperini aspetta ancora l'esterno che manca
La Roma ha messo a segno due acquisti estivi, ma il tecnico è esplicito: serve ancora un esterno sinistro d'attacco per completare la rosa.
Due volti nuovi già in giallorosso e un allenatore che non si accontenta. Il calciomercato estivo della Roma entra nella sua fase più delicata: gli innesti di Santiago Castro e Nahuel Molina hanno rafforzato la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini, ma il tecnico è stato esplicito dopo la sconfitta per 3-0 contro il Brighton in amichevole — una "partita pessima", parole sue — nel sottolineare che "numericamente c'è ancora bisogno di qualcosa". Quel qualcosa ha un profilo preciso: un esterno sinistro d'attacco, giovane ma pronto a giocare titolare fin da subito, capace di garantire cambio di passo, intensità e qualità nell'uno contro uno.
Il colpo più oneroso dell'estate romanista porta la firma dell'attaccante argentino classe 2004, arrivato dal Bologna — quinta operazione più costosa nella storia del club, stando a quanto riportano diversi media sportivi. Castro ha 21 anni e convince Gasperini soprattutto per le sue doti di raccordo tra i reparti e per l'attività senza palla, che si adattano bene al gioco verticale e intenso che il tecnico ha sempre richiesto alle sue squadre. L'operazione ha incluso la cessione in prestito al Bologna dell'attaccante ucraino Artem Dovbyk, che nel capoluogo emiliano andrà a coprire il vuoto lasciato proprio da Castro.
Sull'out di destra, invece, la Roma ha virato su Nahuel Molina dopo aver incontrato difficoltà nella trattativa per Givairo Read del Feyenoord. Il terzino argentino di 28 anni, prelevato dall'Atletico Madrid, torna in Serie A dopo l'esperienza con l'Udinese. Un profilo esperto, internazionale, che conosce il campionato italiano.
Resta invece aperto il fronte dell'esterno offensivo, che Gasperini considera la vera priorità. Tra i nomi accostati alla Roma figurano Rodrigo Mora del Porto — con le trattative ancora in corso tra le parti — ma anche Endrick in prestito dal Real Madrid, Antonio Nusa e Fofana. Sul fronte interno, il direttore sportivo Tony D'Amico sta lavorando per Alessio Cacciamani del Torino, con le due società ancora distanti sulla valutazione del giocatore.
Nel frattempo, la finestra di mercato che si chiude dopo l'inizio del campionato — una situazione che lo stesso Gasperini ha definito sfavorevole per chi allena — non semplifica la pianificazione. Il tecnico sa bene che dovrà gestire i primi turni di Serie A con una rosa ancora incompleta nel reparto avanzato.
Sul fronte delle uscite e delle situazioni da monitorare, Matías Soulé è considerato in bilico: secondo fonti di stampa, il Milan avrebbe avuto contatti con i suoi agenti. Sul fronte dei contratti in scadenza, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy si trovano in una situazione da definire dopo il termine della scorsa stagione, e la loro posizione contrattuale resta da chiarire ufficialmente. Una nota positiva arriva invece da Paulo Dybala: secondo quanto riportato da più testate sportive il fantasista argentino avrebbe trovato un accordo per il prolungamento del rapporto con il club, restando così uno dei principali riferimenti tecnici della squadra — ma un'ufficializzazione da parte della Roma non risulta ancora intervenuta al momento di andare in stampa.
Con l'arrivo di Castro, Donyell Malen — che nella scorsa stagione aveva offerto un contributo importante sul piano realizzativo — non dovrà più sostenere da solo il peso dell'attacco giallorosso. Un sollievo, ma non ancora sufficiente a placare le richieste di Gasperini. La Roma è più forte rispetto alla scorsa estate, questo sembra assodato. Ma il pezzo mancante, quello che potrebbe fare la differenza nella corsa alle prime posizioni, non è ancora arrivato.