Messaggio promozionale Creativo di test
mercoledì, 2 settembre 2026
Ultimo aggiornamento alle 13:29
Il Plurale Quotidiano
Sport
Berrettini vuole vivere come Sinner: "Sono curioso di scoprire la sua quotidianità"
Foto: Vbrunophotog / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Sport

Berrettini vuole vivere come Sinner: "Sono curioso di scoprire la sua quotidianità"

In un video realizzato da Uber agli US Open 2026, Matteo Berrettini sceglie Jannik Sinner come il tennista di cui vorrebbe vivere la vita per una settimana.

La Redazione ·2 settembre 2026 12:07 ·3 min di lettura

Dagli allenamenti alla gestione degli impegni, fino a ciò che accade lontano dai campi: Matteo Berrettini è curioso di Jannik Sinner, e lo ha detto senza giri di parole. In un video realizzato da Uber durante gli US Open 2026, in corso a New York fino al 13 settembre, il tennista romano ha risposto a una domanda semplice e rivelatrice: se potesse scambiare la propria vita con quella di un altro tennista per una settimana, chi sceglierebbe? La risposta è stata immediata — Jannik Sinner — e la motivazione altrettanto diretta. «Sarebbe interessante vedere come vive la sua vita», ha dichiarato Berrettini, spiegando che la curiosità nasce soprattutto per ciò che si svolge al di fuori del campo, tra preparazione, routine e la gestione di una carriera diventata, negli ultimi anni, straordinariamente densa.

La scelta ha una logica precisa, se si guarda ai numeri. Al 31 agosto 2026, Sinner è stabilmente numero uno del mondo nella classifica ATP, un primato che porta con sé un carico di attese e responsabilità difficile da immaginare dall'esterno. In carriera ha già conquistato cinque titoli del Grande Slam — Australian Open 2024 e 2025, Wimbledon 2025 e 2026, US Open 2024 — ai quali si aggiungono dieci Masters, due ATP Finals e la guida dell'Italia verso due successive vittorie in Coppa Davis, nel 2023 e nel 2024. Nel maggio scorso ha superato quota 14.000 punti nella classifica ATP, un traguardo che prima di lui avevano raggiunto soltanto Rafael Nadal e Novak Djokovic. Capire come si regge tutto questo, dall'interno, è evidentemente una domanda che Berrettini si pone davvero.

I due si conoscono bene, e non solo per ragioni sportive. Sono stati compagni di squadra nella vittoria della Coppa Davis 2024, e Berrettini ha più volte parlato di Sinner con toni affettuosi e rispettosi. Nel febbraio 2025, quando Sinner era alle prese con una vicenda legata a una sospensione per doping, fu proprio Berrettini a prendere pubblicamente le sue difese, definendolo «vittima di un errore altrui». In quella stessa occasione aveva ricordato l'atteggiamento di Sinner durante la Coppa Davis: «Si preoccupava che tutti i compagni fossero contenti delle decisioni del capitano», aveva raccontato, descrivendo un profilo umano oltre che tennistico.

Messaggio promozionale Pubblicità

La dichiarazione agli US Open 2026 arriva in un momento in cui Berrettini sta attraversando una fase di rilancio personale, dopo anni segnati da infortuni ripetuti che ne avevano frenato la progressione. Attualmente 43° nel ranking ATP, è lontano dal picco toccato nel maggio 2022 — quando era sesto al mondo — ma il percorso di quest'anno racconta una storia diversa da quella degli ultimi tempi difficili: 18 vittorie e 15 sconfitte nel 2026, con i quarti di finale al Roland Garros che gli hanno permesso di risalire di oltre 50 posizioni in classifica. Una traiettoria in ripresa, insomma, anche se il confronto con Sinner resta, per ora, su piani molto diversi.

È forse anche questo divario — vissuto con lucidità, senza rancore — a rendere la curiosità di Berrettini autentica. Non c'è invidia nella sua risposta, ma qualcosa di più sottile: il desiderio di capire cosa significhi davvero essere al vertice assoluto, non la domenica della finale, ma il martedì mattina di allenamento, la gestione della pressione quotidiana, il ritmo di una vita costruita intorno a un obiettivo che non ammette pause. È la domanda che probabilmente si pone chiunque abbia sfiorato quell'altezza senza arrivarci del tutto.

Potrebbe interessarti anche…