Temporali intensi su Roma domenica 26 luglio: rischio nubifragi e fulmini dopo il caldo
Sabato di sole e caldo, domenica di temporali intensi. È questo lo scenario che il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare ha delineato con un avviso emesso il 24 luglio per Roma e il Lazio, indicando una finestra critica che va dal pomeriggio di sabato 25 fino alla sera di domenica 26 luglio 2026. Per chi ha in programma uscite all'aperto o gite fuori porta nel weekend, il quadro merita attenzione.
La giornata di sabato non presenta rischi particolari per la capitale: il cielo resterà prevalentemente soleggiato, le temperature massime si attesteranno intorno ai 32-33°C e i venti di scirocco accompagneranno una classica giornata estiva afosa. Qualche rovescio isolato è possibile sui settori orientali del Lazio e sui rilievi, ma l'area urbana di Roma dovrebbe restare sostanzialmente asciutta.
Il vero cambiamento arriva domenica 26 luglio, quando una perturbazione atlantica indebolirà l'anticiclone che ha garantito fino a ieri stabilità e caldo. Già nella mattinata la nuvolosità aumenterà in modo progressivo, per poi lasciare spazio, dal pomeriggio, a rovesci sparsi su tutta la regione. Verso sera la situazione si farà più seria: a Roma, sul litorale e nelle aree subappenniniche sono previsti temporali intensi, con rischio concreto di nubifragi lampo e una forte attività elettrica. I venti cambieranno direzione, ruotando tra Libeccio e Ponente con raffiche a tratti sostenute, mentre il mare diventerà molto mosso in serata. Le temperature scenderanno di poco — massime intorno ai 31°C — ma le minime notturne si manterranno sui 25°C, segno che l'afa non mollerà del tutto nemmeno dopo il temporale.
Una nota di sollievo per chi teme una domenica compromessa: la perturbazione è attesa muoversi più velocemente del solito. Il miglioramento dovrebbe iniziare già nella tarda serata, a partire dai litorali settentrionali del Lazio, per poi estendersi progressivamente verso la capitale.
Il maltempo in arrivo si inserisce in un contesto più ampio. Dopo settimane di caldo intenso e afa, l'energia accumulata nell'atmosfera contribuisce ad alimentare fenomeni convettivi particolarmente violenti, anche se di breve durata — il classico meccanismo dei nubifragi lampo estivi, capaci di mettere a dura prova le reti di drenaggio urbane. Nel frattempo resta in vigore l'Ordinanza n. 74 del sindaco Roberto Gualtieri, predisposta dalla Protezione Civile per la prevenzione del rischio incendi e la mitigazione degli effetti delle ondate di calore: firmata il 1° giugno, è esecutiva fino al 30 ottobre 2026. Un doppio fronte — incendi e caldo estremo — che le istituzioni stanno affrontando in parallelo. Greenpeace ha ricordato come la crisi climatica stia anticipando e prolungando le stagioni dei roghi, con alte temperature, siccità e vento di scirocco a fare da acceleratori.
Per i romani, il consiglio pratico è semplice: godere del sabato soleggiato con la consapevolezza che domenica pomeriggio è meglio non trovarsi lontani da un riparo, soprattutto nelle ore serali. Chi si sposta in auto farebbe bene a monitorare gli aggiornamenti della Protezione Civile del Lazio, dato che i temporali estivi cambiano rapidamente traiettoria e intensità. Il miglioramento è atteso, ma l'arrivo della perturbazione non lascia spazio a molti margini di errore.