Lavori in piazza dei Cinquecento: dal 29 luglio gli autobus Atac cambiano posizione
Chi prende l'autobus a Termini nelle prossime settimane farà bene a controllare dove si è spostato il proprio capolinea. Dal 29 luglio all'11 agosto 2026, piazza dei Cinquecento sarà interessata da lavori eseguiti da Anas, parte del Gruppo FS, e Atac è costretta a riorganizzare la disposizione di capolinea e fermate nella piazza. Le modifiche non sono un blocco del servizio, ma uno spostamento fisico dei punti di partenza e arrivo: chi non lo sa rischia di aspettare l'autobus nel posto sbagliato.
Il fulcro delle variazioni è un capolinea provvisorio allestito tra via Cavour e viale Enrico De Nicola, adiacente al capolinea della linea 64 e in corrispondenza dell'accesso T5 della metropolitana. Da lì, a rotazione nelle tre fasi previste, passeranno decine di linee normalmente attestate nelle corsie storiche della piazza.
Come cambiano le cose, fase per fase
La prima fase va dal 29 luglio a fine servizio del 1° agosto: le linee 38, 90, 310, NMB1, N66 e N92 abbandonano la corsia D e si trasferiscono al capolinea provvisorio. È la variazione più contenuta, ma interessa alcune delle linee più frequentate verso i quartieri nord-est della città.
Dal 2 al 7 agosto scatta la seconda fase: le linee della prima fase tornano alle posizioni abituali, ma tocca alle linee H, 66, 85, 92, 170, N8, N98 e N716 lasciare le corsie B e C per confluire anch'esse al capolinea provvisorio tra via Cavour e viale De Nicola. In questa settimana, quindi, chi usa le linee notturne N8 e N98 o la H dovrà cercarle altrove rispetto al solito.
L'ultima tranche, dall'8 all'11 agosto, è la più articolata. Le linee H, 66, 85, 92, 170, N8, N98 e N716 vengono ripristinate nelle corsie. Ma stavolta è il turno di un gruppo più ampio di linee di migrare verso il capolinea provvisorio: H, 40, 64, 90, N8, N46, N70 e N98. In corsia D troveranno posto le linee 38 e 310; in corsia C le linee 66, 170 e N716; in corsia B le linee C2, 38, 85, 92, 310, NMB1, N66 e N92. Cambia anche la fermata — non il capolinea — delle linee C3, 16, 75, 82, 150F, 360, 590, 649, NMA, NMB, N5, N11 e N543, che si troveranno in corsia C invece che in corsia A. A partire dall'inizio del servizio del 12 agosto, tutto torna alla normalità su tutta la piazza.
Il cantiere più ampio che c'è dietro
I lavori di questi giorni non nascono dal nulla. Si inseriscono nel più ampio processo di riqualificazione urbana di piazza dei Cinquecento, avviato in vista del Giubileo 2025 e condotto da Anas in qualità di soggetto attuatore per conto del Commissario Straordinario del Governo, che coincide con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. L'area — di proprietà di FS Sistemi Urbani — misura 45.000 metri quadrati, parte di un intervento complessivo su 80.000 metri quadrati, finanziato con circa 21 milioni di euro. I lavori sul perimetro della piazza erano stati avviati il 9 ottobre 2023; la prima fase della riqualificazione, completata a metà gennaio 2024, aveva già ridisegnato il verde urbano, eliminato i chioschi e riorganizzato i terminal di bus e taxi.
L'obiettivo dichiarato è potenziare l'accessibilità pedonale alla stazione Termini e riordinare i flussi di mobilità in una delle aree di scambio più congestionate d'Europa. Il cantiere attivo in queste due settimane rappresenta dunque uno degli ultimi atti di un'operazione iniziata quasi tre anni fa. Per i pendolari e i turisti di passaggio, però, l'impatto è immediato: la mappa degli autobus davanti a Termini sarà diversa da quella a cui si è abituati, almeno fino al 12 agosto.