Roma, sicurezza rafforzata a Centocelle e Cinecittà: maxi-operazione con 6 arresti e 13 denunce
Un'ampia operazione dei Carabinieri ha portato a sei arresti e tredici denunce tra Centocelle e Cinecittà, migliorando la percezione di sicurezza dei residenti.
L'operazione straordinaria di controllo del territorio condotta dai Carabinieri il 9 settembre 2026 ha interessato le aree periferiche dei quartieri romani di Cinecittà e Centocelle, con un focus particolare su via Flavio Stilicone, piazza dei Mirti e piazza dei Consoli. L'intervento, che ha visto la partecipazione congiunta delle Stazioni di Roma Cinecittà e Centocelle, supportate dalla Compagnia Carabinieri Roma Casilina, dal NAS di Roma e dal Gruppo Carabinieri Forestale, si è prefissato l'obiettivo di contrastare l'illegalità diffusa e rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini. Il bilancio finale parla di 6 persone arrestate e 13 denunciate alla Procura della Repubblica, a fronte di 413 persone identificate e 237 veicoli controllati.
Tra gli arrestati, spiccano due uomini romani di 51 e 65 anni, già noti alle forze dell'ordine, trovati in possesso di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti: 66 dosi tra crack e cocaina, oltre a 540 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita. Un giovane di 24 anni, senza fissa dimora, è stato fermato per il furto di un monopattino elettrico, prontamente recuperato e restituito al legittimo proprietario. I Carabinieri di Centocelle hanno inoltre arrestato una 38enne romana e un 20enne di origini colombiane, colti in flagrante violazione degli arresti domiciliari. Infine, una 57enne romana è stata raggiunta da un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare, che la porterà in carcere per reiterate violazioni delle prescrizioni degli arresti domiciliari, anch'essi legati a reati di stupefacenti.
Le denunce alla Procura hanno riguardato diverse tipologie di reato. Un uomo è stato denunciato per evasione dalla detenzione domiciliare. Due persone sono state segnalate per furto, avendo sottratto un telefono cellulare da un negozio e capi di abbigliamento. La ricettazione ha visto sette individui denunciati, trovati in possesso di refurtiva che includeva caschi per lo sharing di scooter e persino un motociclo rubato. Altre tre persone sono state denunciate per porto di armi o oggetti atti ad offendere, essendo state trovate con coltelli senza giustificato motivo. L'operazione ha anche portato alla segnalazione di quattro persone alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti e all'elevazione di sanzioni per violazioni al Codice della Strada per un totale di 9.742 euro. Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali: due attività del quartiere sono state sanzionate per un totale di 7.000 euro, a causa di violazioni relative alla vendita di buste di plastica non conformi e alla mancata applicazione del piano di autocontrollo HACCP.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma di controlli straordinari e blitz che i Carabinieri stanno conducendo nelle periferie romane, seguendo le indicazioni del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Operazioni simili sono state realizzate di recente in zone come il Quarticciolo e altre aree di Centocelle e del quartiere Africano, tutte mirate a contrastare la criminalità diffusa e lo spaccio di droga. L'impatto di queste azioni sulla comunità è stato tangibile: molti residenti sono scesi in strada per esprimere il proprio ringraziamento ai militari, manifestando apprezzamento per la loro presenza e per la maggiore percezione di sicurezza che ne è derivata.
L'attenzione delle forze dell'ordine verso le aree periferiche della Capitale sottolinea l'impegno costante nel garantire un ambiente più sicuro per tutti i cittadini. La combinazione di interventi mirati contro lo spaccio e i furti, unita al controllo delle attività commerciali e al rispetto delle normative, contribuisce a ristabilire un senso di legalità e ordine. Queste operazioni non solo portano a risultati concreti in termini di arresti e denunce, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nel rafforzare il legame di fiducia tra le istituzioni e la cittadinanza, dimostrando che la presenza sul territorio è un deterrente efficace contro ogni forma di illegalità.