Dal 24 agosto il 116117 è attivo in tutto il Lazio, anche di notte e nei festivi
Il numero gratuito per l'assistenza sanitaria non urgente copre ora anche Latina, Frosinone e Viterbo. Ecco quando e come usarlo.
C'è un numero da tenere in mente, soprattutto la sera tardi di un giorno festivo, quando la febbre sale e lo studio del medico di famiglia è chiuso: è il 116117, il numero europeo per l'assistenza sanitaria non urgente che dal 24 agosto 2026 è operativo su tutto il territorio della Regione Lazio, ventiquattr'ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Gratuito, raggiungibile sia da rete fissa che da cellulare.
L'attivazione completa arriva al termine di un percorso graduale: nelle settimane precedenti il servizio era già stato esteso a Roma e Rieti, ma le province di Latina, Frosinone e Viterbo restavano fuori. Ora il Lazio è coperto per intero, e chiunque si trovi sul territorio regionale — residente, domiciliato temporaneamente o turista — può chiamare quel numero e trovare risposta.
A cosa serve, concretamente
Il 116117 non è un numero di emergenza: per quello esistono il 112 e il 118, e anzi, se durante la chiamata emerge una situazione di reale urgenza, gli operatori trasferiscono automaticamente al 118. Il suo spazio è tutto ciò che sta prima dell'emergenza: un consiglio medico su un sintomo che non si sa come interpretare, un dubbio sull'assunzione di un farmaco, la gestione di una terapia in corso, o semplicemente capire a quale struttura rivolgersi.
Il servizio è gestito dagli operatori sanitari dell'Ares 118 e offre tre livelli di risposta: infermieristico, medico e psicologico, a seconda di ciò che emerge dalla chiamata. È disponibile anche l'assistenza multilingue e un canale dedicato a chi ha difficoltà di ascolto. Il sistema prevede inoltre la geolocalizzazione automatica del chiamante, utile per orientare le indicazioni geografiche.
Tra i servizi informativi accessibili tramite il 116117 c'è molto più di un semplice parere sanitario: gli operatori possono fornire indicazioni su iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, Tessera Sanitaria, Fascicolo Sanitario Elettronico, esenzioni ticket, scelta o revoca del medico di famiglia o del pediatra, modalità di prescrizione di farmaci e ausili, vaccinazioni obbligatorie, e persino informazioni sulla donazione di organi e il testamento biologico.
Quando chiamare (e quando no)
Una delle funzioni più pratiche del 116117 è quella di raccordare con la Continuità Assistenziale — il servizio un tempo noto come Guardia Medica — nelle fasce orarie in cui gli ambulatori dei medici di base sono chiusi. Nello specifico: nelle notti feriali e festive dalle 20:00 alle 08:00, il sabato e i prefestivi dalle 10:00 alle 20:00, e la domenica e i festivi dalle 08:00 alle 20:00.
I casi tipici in cui ha senso comporre quel numero sono febbre, malesseri generici o sintomi che richiedono un parere medico fuori dall'orario di studio, dubbi sulla terapia in corso, o incertezza su dove andare per un problema che non giustifica il pronto soccorso. Ed è proprio quest'ultimo punto il motivo per cui la Regione ha scelto di investire su questo strumento: ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso, alleggerendo una pressione che spesso non dipende da emergenze vere ma da disorientamento del paziente.
Il 116117 non è una novità assoluta a livello nazionale: è già attivo in Lombardia, Piemonte, Toscana, nella Provincia autonoma di Trento e in parte di altre regioni come Sardegna, Veneto, Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Calabria. L'adesione del Lazio all'infrastruttura europea — completata ora in modo uniforme su tutto il territorio — allinea la regione a uno standard che punta a semplificare l'orientamento sanitario del cittadino, togliendo dal 118 e dal pronto soccorso una parte del carico che non gli appartiene.