Pirelli continuerà a correre in Formula 1 fino al 2028. La FIA ha infatti attivato l’opzione che estende di un anno l’accordo in corso, confermando l’azienda italiana come fornitore unico del FIA Formula One World Championship e garantendo una linea di continuità a un rapporto che dura dal 2011. La stessa intesa riguarda anche le gomme per Formula 2 e Formula 3, almeno fino allo stesso anno.
La scelta arriva dentro un perimetro chiaro: stabilità tecnica, collaborazione industriale e una pianificazione che guarda oltre l’immediato. Il contratto originario, avviato nel 2025, prevedeva una durata fino al 2027, ma conteneva già la possibilità di un anno aggiuntivo. FIA e Formula 1 hanno deciso di esercitarla insieme, trasformando una clausola opzionale in una conferma strategica. Non si tratta solo di prorogare una fornitura. Si tratta di preservare un equilibrio costruito nel tempo.
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha sottolineato che il rinnovo «garantisce stabilità al campionato» e riflette la collaborazione tra FIA, Formula 1 e Pirelli. Dalla Formula 1 è arrivato un messaggio simile: Stefano Domenicali ha richiamato una relazione definita da anni di lavoro comune e risultati condivisi, esprimendo soddisfazione per un legame che proseguirà per un altro anno. Le parole dei vertici raccontano una scelta che va oltre l’aspetto commerciale. Raccontano fiducia.
Per Pirelli, il prolungamento non è soltanto un riconoscimento. È anche la conferma di un ruolo che l’azienda considera centrale nel proprio percorso di sviluppo. Marco Tronchetti Provera ha ricordato il traguardo dei 500 Gran Premi superato lo scorso anno e ha definito la Formula 1 il miglior laboratorio per innovare, testare soluzioni tecniche avanzate e migliorare i processi di ricerca e sviluppo. In questa visione, la pista non è soltanto un banco di prova per le monoposto. È il luogo in cui si affinano competenze, materiali e processi destinati a ricadere anche sugli pneumatici stradali di domani.
È qui che il rinnovo assume un significato più ampio. Pirelli non viene descritta come un semplice fornitore, ma come un partner strategico all’interno di un ecosistema che vive di innovazione continua, pressione competitiva e sviluppo tecnologico. La Formula 1, con i suoi ritmi estremi e le sue esigenze sempre più complesse, resta per l’azienda di Bicocca un terreno privilegiato per spingersi oltre i limiti del prodotto e trasformare la ricerca in vantaggio concreto.







