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WhatsApp lancia gli username: chattare senza condividere il numero di telefono
Foto: Anton / Pexels
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WhatsApp lancia gli username: chattare senza condividere il numero di telefono

L'app di Meta sta introducendo i nomi utente personalizzati: una volta disponibili, permetteranno di avviare conversazioni senza rivelare il proprio numero.

La Redazione ·11 agosto 2026 15:10 ·3 min di lettura

Chattare con qualcuno senza rivelargli il proprio numero di telefono. Sembra una piccola cosa, eppure per molti utenti di WhatsApp è una delle funzioni più attese da anni. L'app di messaggistica di Meta ha avviato il rollout degli username — i nomi utente personalizzati — e il cambiamento, seppur graduale, è destinato a ridisegnare il modo in cui ci si presenta sulla piattaforma.

La funzionalità è in fase di distribuzione progressiva su Android e iOS, inizialmente riservata a un numero limitato di utenti, con un'estensione graduale prevista nei prossimi mesi. Nella schermata di creazione di un nuovo contatto sarebbe già comparso, per chi ha ricevuto l'aggiornamento, un campo apposito per l'username, rendendo più semplice salvare quello di qualcun altro senza passare per il numero. Il rollout completo non ha ancora una data ufficiale definitiva.

Il funzionamento di base è lineare. Ogni utente può scegliere un handle univoco, con una combinazione di lettere, numeri e alcuni caratteri speciali. Il numero di telefono resta indispensabile per creare un account, ma non sarà più visibile agli interlocutori che non lo hanno già in rubrica: nelle chat, nelle chiamate o nei messaggi diretti, vedranno l'username al posto delle cifre. Chi invece ha già il numero salvato continuerà a visualizzare tutto come prima, senza differenze.

Un aspetto che vale la pena chiarire riguarda la gestione futura dell'username: Meta non ha ancora comunicato in modo esaustivo tutti i dettagli tecnici del rollout, né le eventuali funzionalità aggiuntive legate alla privacy dei contatti. È quindi prudente attendere le indicazioni ufficiali dell'azienda prima di fare affidamento su specifiche tecniche non ancora confermate, in particolare per quanto riguarda le conseguenze della modifica o della cancellazione del proprio nome utente.

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C'è poi una dimensione che riguarda l'ecosistema più ampio di Meta. Secondo quanto comunicato dall'azienda, gli username di WhatsApp sarebbero unici all'interno della piattaforma, e chi ha già un nome utente su altri servizi del gruppo — come Instagram — potrebbe avere la possibilità di collegare i propri account per mantenere una coerenza di identità digitale. I dettagli di questa integrazione, tuttavia, restano da chiarire nei termini definitivi.

L'assenza di una directory pubblica è una scelta precisa e già confermata: non esiste alcun motore di ricerca interno con cui sfogliare gli username o ricevere suggerimenti basati su account altrui. Per avviare una conversazione con qualcuno tramite nome utente, bisogna conoscerlo già — e l'altra persona dovrà averlo condiviso volontariamente, via link diretto o tramite codice QR. Non è quindi una funzione che espone automaticamente: la scelta di rendersi rintracciabili rimane interamente in mano all'utente.

La funzione è completamente opzionale. Chi vuole può creare il proprio username, modificarlo o eliminarlo in qualsiasi momento dalle impostazioni dell'app. Prima di apportare modifiche, tuttavia, è consigliabile consultare le istruzioni ufficiali di WhatsApp per comprendere appieno le eventuali conseguenze sulla visibilità delle proprie informazioni nelle conversazioni già in corso — un aspetto su cui Meta dovrà fornire chiarimenti man mano che il rilascio procede.

Per chi fatica a trovare un nome utente di proprio gusto, WhatsApp metterebbe a disposizione un generatore automatico di suggerimenti. Le aziende, dal canto loro, potranno contare su username riconoscibili all'interno della piattaforma — una piccola apertura alla visibilità commerciale all'interno di un'app nata come strumento privato, e che con questa novità cerca di bilanciare apertura e controllo senza sacrificare la riservatezza di chi la usa ogni giorno.

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