Nations Championship, a novembre l'Italia torna a Torino, Genova e Udine
Nel novembre del 2026 l'Italia del rugby ritroverà tre palcoscenici importanti e tre avversarie di peso assoluto. Gli Azzurri torneranno all'Allianz Stadium di Torino, al “Luigi Ferraris” di Genova e al Bluenergy Stadium di Udine per affrontare il Sudafrica campione del mondo, l'Argentina e le Fiji nei match interni del Nations Championship, la nuova competizione che riunisce le 12 migliori nazionali tra Emisfero Nord ed Emisfero Sud.
Per la squadra guidata da Gonzalo Quesada sarà un passaggio decisivo dentro una stagione che si annuncia intensa fin dall'estate. Prima delle gare casalinghe, infatti, il XV azzurro debutterà a luglio nelle trasferte contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia, aprendo così il proprio percorso nella prima edizione del torneo. Poi arriverà l'autunno, con il ritorno in stadi che negli ultimi anni hanno accompagnato con successo la crescita del rugby italiano e con il pubblico pronto a spingere ancora una volta la nazionale.
Il primo appuntamento sarà sabato 7 novembre a Torino, contro gli Springboks. Una settimana più tardi, sabato 14 novembre, toccherà all'Argentina presentarsi a Genova in una sfida dal sapore latino che il “Ferraris” ospiterà per la terza volta. Il ciclo si chiuderà poi a Udine, dove l'Italia affronterà per la prima volta le Fiji in uno scontro inedito e carico di significato, l'ultimo prima delle Finals di Twickenham.
Sarà proprio il fine settimana del 27-29 novembre, nello storico impianto londinese, a definire i piazzamenti della competizione inaugurale. Per l'Italia, però, il cuore dell'autunno passerà da queste tre partite. Tre sfide diverse, tre città, tre occasioni per misurarsi con il livello più alto del rugby internazionale e per dare sostanza a un cammino che promette di pesare ben oltre il singolo risultato.