La Nueva Ola si apre domani a Roma, al Cinema Barberini e al Cinema Troisi, immergendo il pubblico nel vibrante universo del nuovo cinema iberico e latinoamericano. Diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, questo appuntamento imperdibile celebra la 19ª edizione dal 6 al 10 maggio, tessendo fili di emozioni crude, storie di resistenza e sguardi ironici su un mondo in fermento.
La giornata inaugurale, mercoledì 6 maggio, scorre fluida come un reel cinematografico. Alle 15.00, l’anteprima di La furia di Gemma Blasco irrompe con la potenza di un esordio autobiografico. Qui, il trauma dell’abuso si trasforma in rabbia liberatoria, e il teatro diventa lo strumento per riappropriarsi della voce perduta. È un viaggio intimo, che cattura l’anima e scuote le certezze.
Il ritmo accelera alle 17.00 con Runa Simi di Augusto Zegarra, trionfatore come Miglior Documentario al Tribeca Film Festival. Seguiamo Fernando, attivista e doppiatore di Cusco, nella sua battaglia epica contro la Walt Disney per doppiare Il Re Leone in quechua. Una lotta per la lingua e l’identità, anticipata dal cortometraggio Pasta Negra di Jorge Thielen Armand. Ispirato al racconto Tijeras di Karina Sainz Borgo, ritrae tre donne venezuelane che varcano il confine con la Colombia per un semplice pacco di pasta: un’odissea quotidiana, intrisa di resilienza e speranza fragile.
Spazio poi alla sezione Cortos alle 19.00, con Anatomia dell’ansia, omaggio a Rocío Quillahuaman, illustratrice e animatrice peruviana tra le voci più fresche della scena contemporanea. Le sue animazioni dissolvono l’ansia generazionale e le nevrosi urbane in lame ironiche e taglienti. L’artista sarà in sala, pronta a dialogare con il pubblico.
A seguire, La casa di Álex Montoya, adattamento della graphic novel di Paco Roca premiata al Festival di Málaga. Tre fratelli rientrano nella vecchia casa familiare dopo la morte del padre: un ritorno agrodolce, punteggiato di umorismo, che scava nei legami spezzati e nelle memorie condivise. Ride, commuove, fa riflettere.
Culmine alle 21.00 con la cerimonia d’inaugurazione, seguita da Sorda – Il silenzio degli altri di Eva Libertad. Opera prima acclamata dalla Berlinale ai Premi Goya 2026 e al Festival di Málaga, esplora la maternità dal punto di vista di una donna non udente in un mondo di suoni opprimenti. La regista presenterà il film, in sala dal 28 maggio con Lucky Red.
Ideato e prodotto da EXIT MEDIA, il festival gode del sostegno di Ambasciate di Spagna e Paesi latinoamericani a Roma, IILA, Instituto Cervantes, Ufficio del Turismo spagnolo, Real Academia de España e Acción Cultural Española. Tutti i film in versione originale, con sottotitoli in italiano, invitano a un’immersione totale.







