La campagna elettorale ad Anguillara Sabazia entra nel vivo, carica di entusiasmo e aspettative. In un evento memorabile organizzato da Sergio Manciuria, oltre trecento cittadini hanno affollato la sala per la presentazione della squadra di Fratelli d’Italia. Non un semplice raduno, ma un momento di forte mobilitazione che ha delineato con chiarezza la traiettoria del partito: primo attore nazionale e locale, pronto a rivendicare il ruolo di vicesindaco in caso di vittoria della coalizione. Manciuria non si è limitato a questo. Ha tracciato un orizzonte più ampio, annunciando la propria candidatura a sindaco per le prossime amministrative, con l’ambizione di forgiare una classe dirigente radicata e autorevole.
Tra le figure emerse con forza spicca Daniela Gasperini, candidata nella lista, con un’esperienza consolidata nella pubblica amministrazione. La sua proposta si articola intorno a quattro pilastri essenziali: innovazione, ambiente, donne e giovani. Non parole vuote, ma un invito concreto a trasformare la vita quotidiana dei cittadini. Gasperini incarna un approccio umano e moderno, che intreccia la linea politica di Fratelli d’Italia con una sensibilità profonda per le esigenze reali della comunità.
L’innovazione per lei significa un Comune più vicino, accessibile, reattivo. Immaginate sportelli rapidi per i disservizi, come quello per Acea Ato 2 o lo Sportello di Cortesia e Benvenuto: strumenti per abbattere le barriere tra uffici e persone, rendendo l’amministrazione un alleato concreto. Questo slancio tecnologico e organizzativo non è fine a sé stesso, ma serve a liberare energie per ciò che conta davvero.
E qui entra l’ambiente, cuore pulsante di Anguillara. Il lago, i percorsi verdi, la mobilità dolce e il potenziale turistico rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare. Gasperini propone uno sviluppo ordinato, che protegga il paesaggio senza sacrificare l’attrattività. Difendere il territorio significa garantire un futuro sostenibile, dove turismo e natura convivono in armonia, lontani da consumi sregolati.
Le donne occupano un posto centrale in questa visione. Non come retorica di facciata, ma come presenza attiva nelle decisioni. Una città attenta alle donne rafforza la sicurezza, la scuola, i servizi sociali, la conciliazione tra famiglia e lavoro, il sostegno psicologico. Spazi pubblici più vivibili, ascolto qualificato: questi sono i mattoni per una comunità inclusiva, dove nessuno resta indietro.
I giovani, infine, sono la scommessa più audace. Per Anguillara, offrire opportunità significa trattenere talenti sul territorio, legando scuola, sport, formazione e lavoro. Progetti come piscine gratuite per le scuole, nuovi plessi educativi, centri ricreativi e commerciali pulsanti di vita mirano a questo: creare spazi di crescita, incontro e futuro, evitando l’esodo verso lidi lontani.
Il programma di Fratelli d’Italia si dipana su dieci obiettivi al 2031, un piano ambizioso che tocca ogni aspetto della città. Dal piano parcheggi nelle zone chiave – San Francesco, Croce, Zodiaco, Santo Stefano – alla manutenzione viaria pluriennale, passando per la sagra del broccoletto e della paella in gemellaggio con Blanca, e piste ciclabili verso lago e monti. La sicurezza avanza con videocamere integrate, percorsi pedonali protetti per famiglie e studenti. I servizi sociali si arricchiscono di “Dopo di Noi”, sportelli psicologici gratuiti come La psicologa del Lago, e centri per anziani nelle periferie.
Sviluppo economico e lavoro chiudono il cerchio: un’area industriale da potenziare, un centro congressi universitario, un polo commerciale in piazza Le Fontane, efficientamento energetico comunale. È una piattaforma che collega crescita e responsabilità, portando servizi dove servono, dalle zone centrali alle periferie dimenticate.
Daniela Gasperini rafforza questa squadra con un profilo versatile, capace di dialogare con famiglie, donne, giovani, imprese e ambientalisti. Insieme a Manciuria, non si tratta solo di vincere un’elezione, ma di edificare un governo locale solido, visionario, al servizio di Anguillara.







