"L'estranea" di Strippoli in concorso a Venezia: un thriller di famiglia che punta al Leone d'Oro
C'è qualcosa di preciso, nel cinema di Paolo Strippoli, che ritorna film dopo film: le famiglie non si disgregano per caso, ma per colpa di qualcosa che qualcuno ha scelto di non dire. L'estranea, il suo nuovo film, porta questa ossessione al limite. Il trailer appena pubblicato mostra una madre, Anna, che bussa alla porta della figlia Alice durante un temporale per rivelarle una verità tenuta nascosta per oltre vent'anni — un patto antico, una presenza senza nome, un conto lasciato aperto. Il film sarà presentato in Concorso alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, dove compete per il Leone d'Oro, il massimo riconoscimento del festival.
Strippoli ha trentadue anni ed è nato a Corato, in provincia di Bari. Si è diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e ha esordito nel 2021 con A Classic Horror Story, co-diretto con Roberto De Feo, che gli valse il Premio per la Miglior Regia al Taormina Film Festival. Poi è arrivato Piove nel 2022 e, l'anno scorso, La valle dei sorrisi, presentato Fuori Concorso alla Mostra precedente e premiato al Fantastic Fest di Austin. Con L'estranea fa il salto: dalla sezione parallela alla competizione principale, tra i cinque film italiani selezionati nel Concorso di quest'anno.
La sceneggiatura è firmata da Strippoli insieme a Salvatore de Chirico. Il regista descrive il film come «una tragedia pop spietata e viscerale», costruita attorno a una domanda che poche storie osano formulare con chiarezza: cosa — e chi — siamo disposti a sacrificare per illuderci di avere il controllo sulla nostra vita? Il punto di riferimento dichiarato è doppio e ambizioso: I Buddenbrook da una parte, il mito di Faust dall'altra. Una saga familiare che si porta dentro qualcosa di arcaico e oscuro, trattato però con gli strumenti del thriller psicologico contemporaneo.
A incarnare madre e figlia sono Jasmine Trinca e Romana Maggiora Vergano, entrambe al centro di una storia che si regge sul rapporto — e sulla frattura — tra due generazioni. Accanto a loro, nel cast principale, ci sono Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Le riprese si sono svolte tra Roma e Bari, dalla città del regista alla capitale, e si sono concluse il 27 luglio 2025 dopo quasi due mesi di lavorazione.
L'estranea è una produzione Propaganda Italia con Rai Cinema e Dinamo Film, coprodotta a livello internazionale con Kazak Productions dalla Francia e Tarantula Film dal Belgio. In Italia la distribuzione è affidata a 01 Distribution, mentre Le Pacte gestisce le vendite internazionali e la distribuzione francese. L'uscita nelle sale italiane è fissata per l'8 ottobre 2026.
La Mostra diretta da Alberto Barbera aprirà con Ink di Danny Boyle e si chiuderà con Dio ride di Giovanni Veronesi. Le cerimonie saranno condotte da Greta Scarano e Nicolas Maupas. La giuria internazionale del Concorso, che assegnerà il Leone d'Oro, sarà presieduta dall'attrice e cineasta statunitense Maggie Gyllenhaal. Per Strippoli, affrontare quella giuria con un film così dichiaratamente ambizioso — nel genere, nelle referenze letterarie, nel cast — è la prova che conta di più nella sua carriera fino a questo momento.