La scena si è chiusa all’aeroporto di Fiumicino, dove un controllo della Guardia di Finanza ha trasformato una fuga apparentemente ordinaria in un fermo per furto aggravato. Nel trolley del passeggero sono state trovate decine di confezioni di profumi di marca, sottratte dai duty free dell’area partenze e valutate complessivamente intorno ai 3.500 euro. L’uomo stava cercando di allontanarsi dal terminal quando è stato intercettato dai militari del Gruppo di Fiumicino, che hanno ricostruito in breve la sequenza dei fatti.
Gli accertamenti sulle liste d’imbarco e sugli orari dei voli hanno delineato un quadro ancora più preciso. Secondo quanto emerso, il cittadino straniero sarebbe arrivato a Roma con un volo diretto e avrebbe organizzato il viaggio con un obiettivo molto chiaro: compiere il furto e ripartire poche ore dopo per Bucarest. Un passaggio rapido, quasi una parentesi tecnica, ma sufficiente a mettere in moto un’azione illecita studiata nei dettagli.
La merce è stata recuperata e restituita alle attività commerciali danneggiate, mentre per l’uomo sono scattati l’identificazione, i rilievi fotodattiloscopici e la denuncia in stato di libertà alla Procura di Civitavecchia. Resta il segno di un colpo che, nelle intenzioni, doveva durare il tempo di uno scalo; nella realtà, si è chiuso con un controllo, un trolley pieno di profumi e un’indagine per furto aggravato.







