Road trip verso il tra: un viaggio che non si ferma alle parole, ma le attraversa, le spezza, le ricompone. Ideato e diretto da Valeria Freiberg, questo cantiere multidisciplinare – nato dalla sinergia tra Associazione Ariadne, Compagnia Teatro A e il Dipartimento di Recitazione dell’Accademia Europea di Danza – irrompe a marzo 2026 come risposta alla frammentazione delle relazioni odierne. Non un semplice spettacolo. Un dispositivo vivo, ibrido, che dal concetto astratto passa all’azione scenica e relazionale, culminando in un’opera pop-up partecipativa.
Il percorso si snoda in tre tappe connesse, un flusso continuo che dal corpo fisico – esplorato nel primo modulo di febbraio, il Dip Pitching Lab – migra ora verso il piano narrativo. Dal 20 al 22 marzo, il workshop Zona dell’io / Faulkner invita attori a immergersi nelle pieghe complesse dell’autore americano. Non per adattare un romanzo in scena, ma per usarlo come strumento clinico: flussi di coscienza, prospettive multiple, identità spezzate diventano lame affilate per sezionare la “frattura” della comunicazione. Testi smontati. Ricostruiti in composizioni performative che catturano la tensione del dialogo reale, quel balbettio interrotto, quel silenzio carico.
E mentre la sala prove ribolle di questa indagine rigorosa, il cantiere si apre al mondo. Fino al 25 marzo, la chiamata pubblica Lettere agli ex trasforma il pubblico in co-autore. Missive anonime o firmate, indirizzate a un ex partner, amico, luogo o ideale perduto: frammenti intimi di vissuto che alimentano la drammaturgia di un’azione collettiva. La memoria privata si fa ascolto condiviso. Il personale si collettivizza in un rito di risonanza.
Il cerchio si chiude il 28 e 29 marzo con Azione trasversale fest, un festival di corti performativi sul tema del dialogo. Teatro, danza, linguaggi ibridi in forma breve: due giorni di contatto diretto tra scena e spettatori, un’eco dei nuovi formati romani. Qui, la pratica scenica tocca il pubblico, riaccende lo spazio vivo del “tra”.
“Cantiere il dialogo è un work in progress”, spiega Valeria Freiberg, direttrice artistica. “Un invito a traversare il presente con strumenti concreti: pratica, ascolto, scrittura, scena. Il dialogo non è automatismo, ma costruzione consapevole – esercizio di presenza, disciplina della relazione”. Marzo diventa laboratorio aperto: partecipare al processo creativo, contribuire alla nascita dell’opera, riattivare quel “tra” dove la parola risuona autentica e l’ascolto si fa carne.
Luogo: Teatro WDA, Accademia Europea di Danza (via della Magliana 63E, Roma).
- 20-22 marzo: Zona dell’io / Faulkner (workshop intensivo, posti limitati).
- Entro 25 marzo: Lettere agli ex (invio a ateatro.assariadne@gmail.com).
- 28-29 marzo: Azione trasversale fest (candidature artisti entro 20 marzo).
Info e prenotazioni: Whatsapp +39-3714125639.







